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Alfabetizzazione biologica

19 Mag , 2015  

Il dott Franco Verzella rivolge un appello al ministro Giannini sull’importanza di fornire strumenti di tutela della salute nelle nostre scuole, sin da piccoli

Ministro Giannini,
persone illuminate, enormi ricchezze, tecnologie in tutti i campi, che sembravano impensabili solo qualche anno fa, non hanno impedito il continuo declino della Società Internazionale ed il degrado del Pianeta, a partire dagli anni ’80.
La Ricerca Scientifica nel settore della biologia e della medicina ci fornisce la chiave per poter interpretare il disagio che caratterizza questa fase della nostra storia e ne indica la causa primaria, come ANALFABETISMO BIOLOGICO DELLA VITA QUOTIDIANA.
E’ sempre esistito e oggi viene esploso dalla attuale crescita demografica, dalla babele delle culture, dalla capacità distruttiva ed antibiologica della chimica e della tecnologia, dal mantra della “produzione per la produzione “, affidato all’etica del “profitto per il profitto”.
E’ sufficiente porre al centro la Salute ed il Benessere dell’Individuo e tutto diventa coerente, in leggerezza!
La premessa di questo nuovo percorso è che la mente non può “autocertificarsi” e va letta e verificata attraverso quella MATRICE, biologica-energetica-percettiva, che si forma soprattutto, tra il concepimento ed il terzo anno di vita e che la biologia molecolare quantistica oggi interpreta in gradi di SALUTE e BENESSERE, nella relazione tra l’individuo, la comunità e l’ambiente. E’ uno strumento di “mutazione” per la nostra specie, che ci traghetta direttamente nella prima fase del Cambiamento.
Le propongo questa riflessione in merito alla Riforma della Scuola, che il Governo si appresta a varare nella prospettiva di una autentica RIVOLUZIONE, che pensa e guarda ai prossimi 30 anni.
A mio avviso, prima ancora della rivoluzione, la Scuola ha bisogno della CONVERSIONE di conoscenze, competenze, energie e testimonianze, per promuovere la ALFABETIZZAZIONE BIOLOGICA DELLA VITA QUOTIDIANA,  alla quale è affidato l’avvio del cambiamento e che attraverso i servizi della rete potrà costituire la prima delle energie rinnovabili.
Se 1 bambino su 6, oggi, presenta un ritardo dello sviluppo, per cui nessuna famiglia in età fertile è immune dal rischio di generare un figlio con questi problemi, e le cause sono state accertate come antropogeniche, di quale futuro possiamo ragionare ?
E’ pensabile che questa epidemia possa essere interpreta dai Servizi offerti dalla Neuropsichiatria Infantile?
Occorre pensare alla costituzione di una task force multidisciplinare, che offra una risposta adeguata ad esigenze elementari e prioritarie e assista le Famiglie, attraverso un progetto di educazione alla salute, a cominciare dal preconcepimento e dalla scuola materna.
Ministro Giannini, i “Professori” hanno fallito per oltre 30 anni. Occorrono Testimoni del Cambiamento, che con la loro esperienza ci aiutino a raccogliere energie, volontà e risorse, perché la Famiglia possa ritrovarsi e possa ritornare a credere in se stessa e nella comunità che la accoglie.
Con stima e fiducia.
Franco Verzella
Zola Predosa 16-05-15

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