Il Natale è alle porte: vogliamo farvi i nostri auguri proponendovi questa riflessione della Dottoressa Rossella Pierdomenico membro del Direttivo AsSIS.

7c430efec7d46ce9a79880155b894e62L’auspicio è che l’anno che verrà porti più giustizia, più serenità, più lavoro, più pace in ogni zona della terra.

Tutte le verità passano attraverso tre stadi:
nel primo sono ridicolizzate,
nel secondo sono violentemente osteggiate,
nel terzo sono accettate come evidenti di per se stesse.

(Arthur Schopenhauer)

Siamo giunti ad un punto della nostra storia dove la cultura dell’anti, del blocco, della remissione del sintomo, dell’oscuramento del linguaggio del corpo, inizia a dipanarsi su se stessa e a mostrare i suoi limiti e le sue molteplici sfaccettature.

I sintomi bloccati in successione lungo la storia della vita di un individuo riemergono in un file che finalmente può essere visto, letto, osservato e, soprattutto, riunito in un unicum che contiene i sintomi e il paziente stesso e la traccia della sua personale storia riconquistando, in tal modo, il senso della biologia della vita.

I sintomi, il suo passato, il suo presente, le sue esperienze, le sue emozioni, il suo mondo, le sue origini, il suo ambiente familiare, il suo contesto di vita: insomma, il senso di ogni aspetto che riguarda l’individuo.

Stiamo riscrivendo un nuovo capitolo della nostra storia, finalmente ci stiamo ricomponendo dai nostri tanti piccoli frammenti e li stiamo riponendo nel puzzle della nostra vita.

Tutti gli uni accanto agli altri, a rimodellare il landscape della nostra vita.

E così da questa semplice ricomposizione viene fuori il vero senso della nostra esistenza, calpestata sempre da ottiche di profitto, di pregiudizi, di opportunismi mascherati da falsità: “un dividi et impera” radicato profondamente nella nostra vita e nella nostra cultura.

Ma così come insegnano tutti i grandi della storia, come il panta rei di Eraclito, l’energia E = mc² di Einstein; Platone: non si discende due volte nello stesso fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato ma a causa dell’impetuosità e della velocità del mutamento essa si disperde, si raccoglie, viene e va.

Sottende questo eterno movimento, questo continuo mutare, un’armonia profonda, una legge ineludibile della vita e misconosciuta: la perenne dialettica dei contrari.

Ogni cosa contiene il suo contrario come asseriva Carl Gustav Jung ed è qui che sgorga la vita,      l’eterno divenire tra lo yin e lo yang della medicina cinese, il principio del tao tutto in tutto e in ogni cosa.

Nell’era moderna,  nella palude del giudizio, del profitto, delle apparenze, dell’accanimento alla ricerca di un benessere materialistico visto come unico scopo del nostro esistere, abbiamo indossato abiti di efficienza per il raggiungimento degli scopi effimeri oggetti di godimento.

Questo meccanismo ci ha stritolati, ha finito per renderci eterni bambini in un’ottica di dipendenza patologica inconsapevole, pronti a seguire in tutti i campi linee guida dettate in ogni ambito del nostro vivere quotidiano: bellezza, salute, tempo libero, in ogni dove, ecc. ecc..

Ma proprio l’attraversamento di questa fase storica, la consapevolezza di tutti gli errori fatti ci ha concesso il risveglio dello spirito e l’espansione della coscienza ed ora, solo attraverso un pieno totale di umiltà, potremo essere pronti ad imboccare l’unica via dell’esistenza e viverla quotidianamente, minutamente nella gioia gioiosa, in funzione dell’unico senso di tutto:  “AMORE UNIVERSALE”…

Dott.ssa Rossella Pierdomenico

Imagine all the people living life in peace
You may say I’m a dreamer, but
I’m not the only one.
I hope someday you’ll join us,
and the world will be as one.
(John Lennon)