Condividiamo la richiesta che il Ministero della salute fornisca i dati aggiornati sui casi di meningite in Toscana e in tutte le regioni italiane avanzata dalla petizione che è possibile firmare al link
https://www.change.org/p/ministero-della-salute-aprite-i-dati-sulla-meningite-bealorenzin.

imageIl promotore afferma che i dati pubblicati dal ministero arrivano troppo tardi per dare una risposta immediata e funzionale. Occorre invece conoscere queste informazioni in tempo reale, in formato digitale accessibile e riusabile da tutti (con un formato open data LINK, cioè liberamente utilizzati, riutilizzati e ridistribuiti da chiunque). E’ utile conoscere le informazioni sul tipo di meningite e la tipologia dell’ammalato, l’età, il suo stato di salute e la condizione vaccinale al fine di garantire la possibilità di scegliere liberamente e al fine di garantire una maggior sicurezza della collettività.

“I dati devono essere aggiornati in tempo reale e resi disponibili subito dopo che le ASL accertano il caso, agevolando quindi la fruizione immediata del dato e permettendo la creazione di servizi di notifica. Il modello di infrastruttura dovrebbe essere un “modello dal basso” in cui le ASL non appena registrano un caso pubblicano i dati che vengano centralizzati su un unico portale che li aggrega e li rende fruibili.”.

Ricordiamo che in Toscana esiste un’Agenzia Regionale di sanità della Toscana (ARS), che è un ente di consulenza e supporto scientifico in ambito socio-sanitario sia per la Giunta che per il Consiglio. Nelle pagine del portale, pagato dai cittadini, non sono pubblicati dati, né vecchi né aggiornati sui casi di meningite in Toscana.

Ricordiamo che l’aggiornamento sulla situazione è stato pubblicato:

http://www.assis.it/la_meningite_in_toscana/