Il Rapporto n 5 del 17 dicembre 2014 sulla sorveglianza virologica dell’influenza consultabile al sito http://www.salute.gov.it/portale/temi/documenti/virologica/AggVir17-12-14.pdf comunica che dalla settimana 41 alla settimana 50 del 2014 (siamo all’inizio della “stagione influenzale”) su 373 campioni clinici raccolti tra quanti presentavano sintomi influenzali sono stati identificati 9 casi di influenza da virus A-H1N1pdm2009 (presente nel vaccino stagionale) e 6 da virus A-H3N2 (ma non è stata effettuata la sotto-tipizzazione per cui non si conosce la corrispondenza con il sierotipo vaccinale), 1 da virus A (ancora non identificato) e 1 da virus B.

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Vorremmo comprendere allora in base a quali dati l’Aifa annuncia che l’influenza per la stagione 2014-15 potrebbe rivelarsi “potenzialmente severa” dal momento che i ceppi dell’influenza 2014/2015 sono simili a quelli della stagione scorsa, caratterizzata da una bassa incidenza  cumulativa (pari a 78 casi per 1.000 assistiti)[1] tanto che l’ASL di Brescia afferma: “l’andamento dei casi di influenza negli altri paesi dove si è appena conclusa la stagione fredda mostra epidemie nella media degli ultimi 10 anni, in larga parte dovute ad una ceppo non eccessivamente diverso rispetto a quelli degli scorsi anni, con casi in larghissima misura benigni con rare conseguenze più gravi solo tra i soggetti affetti da particolari patologie che li rendono più fragili all’azione del virus[2]”.

In base a quanto si apprende dal bollettino, dobbiamo sottolineare che:

  • non si conosce il numero esatto delle persone prese in esame, ma solo il dato dei campioni sottoposti a test di laboratorio;
  • questi indicano che solo il 4,5 % dei campioni era positivo all’influenza;
  • non è comunicata la percentuale dei vaccinati e dei non vaccinati positivi al test;
  • non è stata effettuata la sottotipizzazione del virus A-H3N2 per valutare l’efficacia del vaccino in uso.

I dati USA indicano che più della metà dei virus H3N2 finora analizzati hanno subito mutazioni che li differenziano dai ceppi virali utilizzati per il vaccino anti-influenza. Qualcuno sa dire cosa sta succedendo in Italia?