surf-in-californiaDue genitori californiani sono sconvolti per la morte del loro bimbo  avvenuta dopo la vaccinazione. E’ morto nel sonno e inutile è stata la corsa in ospedale, dove è stata diagnosticata la sindrome di morte infantile improvvisa (SIDS). E’ stata richiesta l’autopsia, ma dopo quasi un anno e mezzo, ancora non ne sono stati comunicati gli esiti. In questi mesi la famiglia ha scoperto che al loro figlio era stato somministrato un vaccino non approvato per quella età e una dose in più del vaccino per l’epatite B che avrebbe dovuto ricevere in tempi successivi.

Crystal Downing ha raccontato quanto accaduto a suo figlio Matthew ad un’associazione statunitense, per invitare i genitori a informarsi sui vaccini prima della loro somministrazione. Pubblichiamo la traduzione dal sito vactruth.com (link all’articolo originale)

E’ una testimonianza che emoziona, che pone seri interrogativi sulle reazioni avverse, sulle buone pratiche mediche, sul rapporto medico-paziente, sulle lacune delle conoscenze scientifiche, sui diritti non riconosciuti dei danneggiati dalle vaccinazioni. Noi non possiamo sapere se la morte del bambino è stata provocata o meno dalle vaccinazioni, ma riteniamo importante prestare ascolto al racconto, e sollecitare studi indipendenti per capire davvero cosa succeda dopo la vaccinazione,a causa delle vaccinazioni.

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traduzione a cura della Dott.ssa Alessia Zurlini e della Dott.ssa Daniela Coli:

Un bimbo in meno

“Il nostro dolce piccolo orsetto capriccioso Matthew Gage Downing-Powers è nato sano il 26 aprile 2013. In ospedale, subito dopo la nascita, è stato vaccinato contro l’epatite B perché è così che si fa nel nostro Stato, è quello che i CDC raccomandano. Le sue reazioni all’iniezione furono ritenute normali. Portai Matthew alla visita di controllo  il 2 luglio 2013. Durante quell’appuntamento, gli vennero iniettati 8 vaccini: DTaP (3 in 1), Polio, Hib, Hep B, pneumococco PCV e il vaccino orale contro il Rotavirus. Lo riportai a un nuovo controllo lunedì 7 ottobre, all’età di 5 mesi e mezzo. Il medico mi disse che tutto andava bene, che poteva essere rivaccinato. Ho pensato ok, si può fare. Matthew ricevette altri 8 vaccini, DTaP, Polio, Hib, pneumococco, Hep B e Hep A. Questi sarebbero stati gli ultimi vaccini che egli avrebbe mai ricevuto.

Dopo le iniezioni, non ebbe febbre o altri sintomi importanti, non gli somministrammo il Tylenol (è l’equivalente della tachipirina). Era solo più scontroso e piangeva un po’. Lo abbiamo controllato ogni ora. La sua temperatura era rimasta normale ma non era il solito bimbo felice e allegro. Tutti i miei figli sono divenuti scontrosi dopo essere stati vaccinati.

Io non ho consultato il medico. Sapevo che questi comportamenti erano normali dopo la vaccinazione, Era  il mio quarto figlio, tutti gli altri 3 erano stati vaccinati e sapevamo cosa aspettarci.

Pensai che avrei atteso un altro giorno prima di farlo visitare, ma non abbiamo potuto. Il giorno successivo Matthew se ne era già andato. È stato trovato privo di vita. Lo mettemmo a letto quella notte di martedì e mio marito lo trovò in fin di vita mercoledì mattina.

Sia io che mio marito Zack abbiamo eseguito il CPR (massaggio cardio polmonare) su nostro figlio e così hanno fatto mio padre e la mia matrigna. Dal suo naso e dalla bocca è uscito un po’ di muco chiaro marrone rosato. Non ero disposta a credere che fosse morto. Nessuno di noi era disposto a rinunciare a lui.

Mio marito chiamò il 911, ma tardavano ad arrivare, e così portammo in auto il mio bambino all’ospedale distante  solo due isolati. Lo portammo al Colorado River Medical Center di Needels, CA. Anche all’ospedale gli fecero il CPR e poi ci dissero che era morto di SIDS. 

La mia vita è piena di angoscia da quando abbiamo perso il nostro bambino. Vedere mio figlio in quel modo è stato il giorno peggiore della mia vita.

Il personale dell’ospedale mi ha detto che sarei stata messa sotto inchiesta in base alla legge della California e che quando un bambino moriva andava sottoposto ad un’autopsia. Dall’ospedale di Needles, Matthew è stato trasferito all’ospedale con l’ufficio del medico legale, a San Bernardino, CA. Noi abbiamo scelto che Matthew fosse cremato presso una sede funeraria a San Bernardino.

Dopo aver lasciato Matthew all’ospedale, ci hanno detto di andare a casa e aspettare per sapere quando sarebbe stata fatta l’autopsia. Abbiamo programmato di vederlo presso la camera mortuaria che avevamo scelto, dopo aver deciso che lo avremmo cremato. Mi hanno detto che sarei stata informata quando sarebbe stata fatta l’autopsia  e che avrei potuto vedere il bambino prima che fosse cremato.

Non mi sono annotata i nomi dei membri del personale a cui ho lasciato mio figlio. Non ci ho pensato quando tutto questo è successo. Ma avrei dovuto. Nessuno mi ha chiamata per informarmi su cosa stava accadendo. Ho chiamato numerose volte e ho sempre girato a vuoto. Assolutamente nessuno mi ha dato risposte.

Passarono settimane prima che io ricevessi una chiamata che mi informava del fatto che Matthew non era in una condizione in cui avrei voluto ricordarlo. Mi sentivo impotente e mi hanno convinta che avrei dovuto firmare una liberatoria per la cremazione. Mi hanno fatto scegliere un’urna e poi mi hanno confermato che era lui. Avevo mandata anche una foto, perché fossero sicuri.

Matthew non è tornato a casa nostra a Needles, California fino al 20 novembre 2013. Un mese e mezzo dopo che era deceduto. Il mio istinto mi dice che qualcosa è stato tenuto nascosto. (…) 

Il medico legale è stato informato del fatto che Matthew era stato appena vaccinato.  Gli avevo anche chiesto  se era possibile che i vaccini avessero ucciso mio figlio. Il medico mi ha chiaramente mentito  dicendo che no, non erano le vaccinazioni che lo avevano ucciso. Mi ha chiamato solo una volta per sapere quante persone avevano fatto CPR su di lui. E quella è stata l’ultima volta che ho sentito qualcosa da loro. L’ho cercato dopo aver ricevuto il suo certificato di morte,  dicendo che ero ancora in attesa di indagini e  chiedendo se avessero finito con la sua autopsia. Mi hanno detto no. Ho chiamato ancora una volta e mi hanno risposto che non potevano darmi più informazioni e che avrei dovuto chiamare l’ufficio del medico legale qui a Needles, California. Lo feci e ancora nessuna risposta, niente di niente.

Il medico legale ha stabilito che non era colpa mia e che talvolta tutto questo semplicemente accade. Non potevo credere a quello che mi era stato appena detto.

Mi ci è voluto molto tempo per parlare e condividere la mia storia a causa di questo dolore. Ho deciso di farmi avanti perché non voglio che Matthew sia morto invano per il fatto che i produttori di vaccini non creano vaccini più sicuri. Perché ai neonati ne vengono dati così tanti in una volta? È stato dimostrato che è sicuro dare a questi bimbi tutti questi vaccini  durante le visite di controllo? Da quello che ho imparato, la risposta è no.

Più tardi, ho saputo che due vaccini non avrebbero dovuto essere somministrati. I bambini non dovrebbero ricevere il vaccino contro l’epatite A, fino ad almeno 1 anno di età, eppure questo è stato inoculato a Matthew a 5 mesi e mezzo. Ho saputo che anche per la terza dose del vaccino antiepatite B era troppo presto.

E’ stato subito dopo il funerale che ho appreso dell’errore per il vaccino contro l’epatite A. Sapere questo mi ha ucciso. Ho iniziato a incolpare me stessa e continuo a farlo perché non mi sono mai presa il tempo di conoscere quali vaccini avrebbero dovuto essere dati a un bambino, a che mese, quante dosi, e altre notizie.

Mi sentivo così perché non ho fatto queste ricerche fino a dopo alla morte di Matthew, mi sono sentita stupida e in qualche modo in colpa. Sentivo che in qualche modo era stata colpa mia, perché ero in ritardo sulle sue vaccinazioni. Pensavo che se avessi seguito il programma del CDC e non fossi stata in ritardo  per il controllo dei 4 mesi, probabilmente non avrebbe ricevuto i vaccini sbagliati. Ora se n’è andato.

Capisco che tutto questo sarebbe potuto succedere anche se non avessi ritardato la vaccinazione, se avessi rispettato alla lettera il calendario. E’ una cosa con cui devo convivere.

È passato più di un anno e quattro mesi da quando Matthew se ne è andato, era il 9 ottobre 2013,  e non ho ancora ottenuto il referto dell’autopsia di cui vorrei avere  una copia. Continuo a corrergli dietro! Sono andata allo studio del medico di recente e ho scoperto che l’infermiera che ha vaccinato Matthew non lavora più lì. Mi è stato detto che è stata licenziata perché non sapeva cosa stesse facendo quando somministrava i vaccini.

Se si scopre che la  morte di mio figlio è avvenuta a causa della sua ignoranza, io starò addosso a tutti loro. Mio figlio non doveva morire perché questa gente era troppo pigra per addestrare l’infermiera  a somministrare correttamente i vaccini. Non mi hanno nemmeno chiesto scusa. Sono più che arrabbiata. Non vedo l’ora di ottenere le mie risposte.

Hanno detto che il mio bambino è stato l’unico che è morto da quando ha iniziato a lavorare, fino a che ha terminato il suo lavoro. Chissà se questo è vero. Ci potrebbero essere state più vite perse e nessuno lo ammetterebbe mai.

Voglio dire ad altri genitori che si dice sempre che le vaccinazioni sono sicure, ma, in realtà, non lo sono. Fate domande ed informatevi su quali vaccini intendono somministrare al vostro bambino. Informatevi sui rischi associati a tutti i vaccini, e ricordate, è la vostra scelta, potete e dovete scegliere. E’ il vostro bambino. E qualunque cosa voi deciderete, non  somministratene così tanti in una volta. Se credete che questo non danneggerà il vostro bambino, pensate al bambino che io ho perso. È possibile.

Matthew è stato vaccinato contro DTaP, IPV, Hib, PCV, Hep B e Hep A in 3 siti di somministrazione, uno al braccio destro e due alla gamba sinistra.

Ora sono incinta del mio quinto figlio. Devo essere forte. Ho 3 ragazzi, un marito e presto avrò un altro figlio,  tutti contano su di me, per tenere unita questa famiglia.

In tutta onestà, però, a volte mi sento così sopraffatta perché mi manca tanto Matthew, sono arrabbiata, e  ho paura che possa succedere di nuovo con gli altri miei bambini. E penso che sarò costretta a vaccinare questo bambino non ancora nato perché è stato presentato, dai nostri politici dello stato della California, un disegno di legge per  togliere il diritto di esonerare i miei figli da ulteriori vaccini a causa di convinzioni personali. Se questo disegno di legge passerà, verrà abolito  il diritto di noi genitori di scegliere se vaccinare o meno i figli in futuro. Dovrebbe invece essere formalizzata l’esenzione per quanti hanno perso un figlio dopo la vaccinazione.

La morte di Matthew non basta? I risarcimenti sono uno schiaffo in faccia ai genitori che hanno perso il loro bambino o che hanno un figlio danneggiato da un vaccino. Forse se avessero prodotto vaccini più sicuri, più persone vorrebbero vaccinare i propri figli.

A mio figlio ne sono stati iniettati 8, informati  prima! Quando io l’ho fatto, non volevo crederci, e mi sono arrabbiata con me stessa per non essermi informata prima. E’ la morte di Matthew che mi ha fatto aprire gli occhi, e non sono l’unica che crede che i vaccini non siano quello che sostengono di essere.

Mio figlio maggiore sta passando un momento difficile, il mio secondo figlio ha detto che ora ha paura delle vaccinazioni e il mio terzo figlio, di 3 anni, sa solo che il suo fratellino se ne è andato. Quanto a mio marito, si tiene tutto dentro, quindi è un po’ difficile sapere che cosa sta provando.

Fino ad oggi, non ho ancora ricevuto il rapporto dell’ autopsia. Continuano a girarci intorno. Così l’inchiesta è ancora in corso. Ho effettuato la segnalazione al VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System). Fino a quando non avrò ricevuto i risultati dell’ autopsia, sarà difficile presentare un’istanza al  NVICP (Vaccine Injury Compensation Program Nazionale). Mi sento come se si fossero fermati perché il lasso di tempo per l’archiviazione quando si perde un bambino per i vaccini è di 2 anni, ed è già passato un 1 anno e mezzo. Noi non ci arrenderemo. Mio figlio dovrebbe essere ancora qui.

La certificazione delle vaccinazioni non mente! Non dovrebbero negare le reazioni avverse, le sofferenze dei bambini e dei genitori. Non dovrebbero ostacolare i genitori nelle pratiche legali per ottenere il risarcimento dei danni da vaccino.

Ho imparato che non è un evento eccezionale morire subito dopo la  vaccinazione. Voglio solo che sia noto che questo può accadere e spero che le madri  facciano domande prima della vaccinazione. Quante di noi mamme hanno aiutato a tenere nostro figlio fermo mentre veniva vaccinato, sapendo che li abbiamo aiutati a far del male a noi stessi?

Non credevo a quelle poche persone che mi avevano detto che questo poteva accadere, ma è successo proprio a me. E ora devo conviverci per il resto della mia vita, sapendo che avrei dovuto fare domande ed informarmi prima di accettare ciecamente che gli iniettassero qualsiasi cosa. Non mi sono informata. Non ho chiesto quali vaccini sono stati dati a tutti i miei figli. Non avevo motivo di diffidare dei medici, fino ad ora. Dal momento che questo è successo a Matthew, i miei occhi sono ben aperti oggi. Ora io non ho paura di mettere in discussione tutto ciò che viene fatto ai miei figli.

Sono i genitori che devono decidere se vaccinare i loro figli o meno. I genitori hanno bisogno di informarsi su entrambi i lati, a favore e contro. Poi prendere la loro decisione in merito. Mio padre mi ha detto che non mi sono mai ammalata fino a quando ho iniziato la scuola e ho ricevuto i vaccini richiesti. Dopo di che, mio ​​padre non mi ha vaccinato mai più. Mio padre me lo aveva detto un paio di volte prima che tutto questo accadesse, ma non gli ho prestato attenzione. Vorrei averlo ascoltato.

Ho permesso che i medici e gli infermieri facessero quello che avevano detto che era necessario. Senza fare domande. Ho pensato che mi avrebbero informata sui rischi. Nessuno mi ha detto niente del genere. Ho avuto fiducia in loro. Perché i medici o le infermiere non mi hanno detto che è anche possibile morire dopo una vaccinazione? Avrei davvero voluto essermi informata e non fidarmi ciecamente del sistema e dei medici. E ora, proprio  perché non l’ho fatto, mio figlio se ne è andato.

Ci sono un sacco di genitori là fuori come me. Alcuni non si fanno avanti poiché hanno paura di ciò che la gente potrebbe dire. A volte la gente può essere davvero crudele e non capire quello che i genitori come me stanno passando.

Voglio solo raccontare la sua storia. Mio marito e io vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno dato il loro appoggio. Siamo stati così fortunati anche per il poco tempo che abbiamo avuto con il nostro orsetto esigente. Spero che condividere questo aiuterà le madri a scegliere per sapere quello che potrebbe succedere. Voglio che sia chiaro che non sto dicendo ai genitori di non vaccinare i loro figli. Sto semplicemente dicendo di documentarsi prima di vaccinare. Capire che, se si sceglie di vaccinare, sia proprio la vostra scelta, non di qualcun altro..

Non mancate di rispetto ai genitori come me, che hanno perso il loro bambino per i vaccini. E non mancate di rispetto ai genitori che vivono con bambini danneggiati dai vaccini. La libertà di scelta deve essere aumentata. E’ più che inquietante che politici corrotti pensino di poter scegliere quello che viene iniettato ai nostri figli. A loro non importa della salute del vostro bambino.

Non posso permettere che questo accada di nuovo. Non posso più permettere ai miei altri bambini di essere danneggiati dai vaccini. Combatterò contro  chi vuole privarmi dei miei diritti di scegliere. Ogni caso di morbillo è riportato in tutti i notiziari, ma non si parla mai dei bambini che muoiono dopo una vaccinazione, perché?  Perché non interessano i bambini danneggiati dai vaccini?

Ci manchi e ti amiamo così tanto Matthew. Ti pensiamo sempre, ogni giorno. Tu sei sempre nel mio cuore e non smetterò mai di amarti.

Con amore la tua mamma,

Crystal Downing-Powers