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Convincevano le mamme a usare latte artificiale: arrestati 12 pediatri, 5 informatori farmaceutici e 1 dirigente d’azienda

21 Nov , 2014  

Fonte Il Tirreno (link all’articolo):

Sanità, la retata dei pediatri. L’accusa: in regalo smartphone, tv e viaggi in crociera in cambio della prescrizione di latte in polvere

In tutto 18 arresti: ci sono un medico livornese, un medico di Piombino, otto della provincia di Pisa, uno di Lido di Camaiore, uno a Massa, un primario di Empoli e uno di La Spezia. Secondo le indagini, i medici inducevano le mamme a utilizzare latte artificiale di note ditte al posto del latte materno in cambio di regali e altri benefici

LIVORNO. Smartphone, computer, condizionatori d’aria, televisori, viaggi in crociera e vacanze in molte località d’Europa e del mondo in cambio della prescrizione del latte in polvere di note ditte. Con questa accusa i carabinieri dei Nas di Livorno e dell’Arma territoriale hanno eseguito 18 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari per corruzione nei confronti di 12 pediatri, tra cui due primari, 5 informatori scientifici e un dirigente d’azienda di alimenti per l’infanzia.

L’operazione dei carabinieri ha riguardato quattro regioni: oltre alla Toscana, sono state eseguite perquisizioni anche in Liguria, Lombardia e Marche. In Toscana gli arresti sono avvenuti a Livorno, a Piombino, in provincia di Pisa, in Versilia, a Massa e a Empoli. Fra gli arrestati infatti, c’è anche il primario di pediatria dell’ospedale San Giuseppe. L’Asl al momento si rifiuta di commentare. Queste le uniche parole: “Non abbiamo niente da dire, noi non ne sappiamo niente. Quando e se avremo qualcosa da comunicare ve lo faremo sapere”. Secondo gli investigatori del Nas di Livorno proprio per i due primari sarebbe stato più facile convincere le neomamme ad utilizzare latte artificiale anziché quello materno.

Rocco Damone, direttore generale dell’Asl di Pontedera, ha detto: “Aspettiamo comunicazioni ufficiali da parte della Procura di Pisa per prendere tutti i provvedimenti previsti dal contratto di lavoro. In alcuni casi può essere possibile anche la sospensione dal servizio ma procederemo solo quando sapremo esattamente cosa viene contestato”.

La Regione Toscana sta preparando un comunicato stampa sulla vicenda del latte. L’assessore alla sanità, Luigi Marroni, sta seguendo la vicenda con il suo staff. Arriverà una comunicazione non appena sarà terminata la conferenza stampa dei carabinieri in corso a Pisa.

Ecco chi sono:

Michele Masini, dirigente 50 anni residente a Limbiate (MB)

Dario Boldrini, informatore, 33 anni, di Pisa

Valter Gandini, 70 anni, informatore, di Pisa

Vincenzo Ruotolo, 64 anni, informatore, di Grottammare (AP)

Gianni Panessa, 59 anni, informatore di Livorno

Giuliano Biagi, 35 anni, informatore di Massa

I medici:

Maurizio Petri, 64 anni, medico pediatra di Cascina

Fabio Moretti, 61 anni, di Chianni (ambulatorio a Pontedera)

Marco Granchi, 61 anni, medico pediatra di Pontedera (ambulatorio a Ponsacco)

Claudio Ghionzoli, 63 anni, residente a Pisa (ambulatorio a Cascina)

Renato Domenico Cicchiello, 66 anni, di Livorno, medico pediatra ( Il precedente )

Stefano Parmigiani , 57 anni, residente a Parma, medico pediatra, primario del presidio ospedaliero del Levante ligure (La Spezia)

Roberto Bernardini , 57 anni,  pediatra residente a Calcinaia, primario ospedale San Giuseppe, Asl 11, Empoli

Gian Piero Cassano, 65 anni, residente a Lido di Camaiore medico pediatra, ambulatorio a Viareggio,

Marco Marsili, 59 anni, medico pediatra di Piombino

Roberto Rossi, 62 anni, residente a Palaia, medico pediatra con ambulatorio a Capannoli

Eros Panizzi, 61 anni, residente a Peccioli medico pediatra

Luca Burchi, 59 anni, medico pediatra residente a Volterra.

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