Comunicati

Diritto allo studio e vaccinazioni: non si facciano passi indietro

13 Apr , 2017  

Dopo i contestati provvedimenti di alcune Regioni, che hanno subordinato alla somministrazione delle vaccinazioni obbligatorie la frequenza ai servizi educativi  per la prima infanzia, ora la neo-ministra all’istruzione Valeria Fedeli ha dichiarato che provvederà a un’ulteriore stretta nei diritti che dovrebbero essere riconosciuti ai cittadini.
La Fedeli ha infatti annunciato la redazione di una circolare interministeriale che dovrà sollecitare i dirigenti scolastici a vietare la frequenza, e quindi l’istruzione, a tutti i bambini e ragazzi che non abbiano ricevuto le vaccinazioni per le quali ancora la legge italiana prevede l’obbligo (ma non più la coercibilità): antitetanica, antidifterica, antipolio e antiepatite B.
Assis ritiene inaccettabile la compressione dell’esercizio del diritto all’istruzione e la sua subordinazione a un atto medico non esente comunque da rischi. Per questo invitiamo tutti i genitori ad inviare una lettera (di cui forniamo un fac-simile che invitiamo le famiglie a personalizzare) ai dirigenti scolastici del proprio comprensorio e a esponenti del MIUR per contrastare la restrizione delle libertà e il soffocamento dei diritti costituzionalmente riconosciuti. L’intento è quello di creare un movimento di opinione che non passi inosservato.
E’ vero che una circolare non potrà modificare o abrogare una legge dello Stato di rango primario (la 355/99) ma è altresì vero che le circolari creano un indirizzo per il legislatore futuro, così come accadde nel lontano 1998.
Pertanto tutti noi oggi siamo chiamati ad essere parte attiva.
Per ulteriori informazioni o alche comunicazioni scrivere a genitori@assis.it
In allegato:
La lista degli indirizzi ai quali le lettere sono da inviareIl testo della lettera

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