Lettere ad AsSIS

Dovere sociale

2 Lug , 2017  

Buona sera, scrivo per manifestare il mio dissenso riguardo al de.cre.toLo.re.nzi.n, ma prima vorrei presentarle la mia famiglia in modo che sia, forse più chiaro, il contesto che ci ha spinto a manifestare con ogni mezzo il dissenso su questo de.cre.tolegge.
Siamo una famiglia di due professionisti o meglio artigiani, laureati, che 15 anni fa si sono trasferiti in Toscana, rischiando il tutto per tutto, nonché le finanze dei loro genitori per poter avviare un’attività imprenditoriale che, ad oggi, dà lavoro a diverse persone e paga doverosamente tutte le tasse che lo stato le impone.
Abbiamo quattro figli, due naturali, e due in affido giudiziario che sono con noi, rispettivamente da numerosi anni 24 ore su 24… lei,senatore/senatora, lo sa che per i nostri figli in affido, che non faranno ritorno nelle loro famiglie,visto la gravità delle vicissitudini che hanno subito, noi non abbiamo la patria potestà su ciò che riguarda la salute e l’espatrio? Lei lo sa, che se domani voglio andare a fare un viaggio Last minute con TUTTA la mia famiglia o se semplicemente mi trovo a Mentone e voglio andare a vedere Nizza non ci posso andare? Devo chiedere un consenso scritto a quei genitori che il giudice non ha ritenuto ‘idonei’ ad essere genitori, e che, quindi, il giudice stesso mi ha affidato. Lei lo sa che se quel tale genitore, anche solo per ignoranza o dispetto, non firma io non posso andare in vacanza e devo dire ai miei figli che si resta a casa (oltre a perdere tutti i soldi dei biglietti aerei e delle prenotazioni) … a chi li lascio i due bimbi in affido? Al tribunale ? E perché dovrei creare loro questo dolore dopo quello che hanno già subito? Pazienza, si prova ad ottenere una benedetta firma o si sta in Italia e si cerca di far finta di niente rispetto a questa grave ingiustizia e discriminazione sulla propria libertà.
Lei lo sa, che se voglio far un’operazione, magari per ‘riparare’ proprio quei danni creati dagli altri genitori, se loro non firmano l’operazione non si fa? Pazienza… si rimandano le operazioni, si prova a convincere/far ragionare quei genitori e poi magari si fa.
Questo per spiegarle che noi le leggi le RISPETTIAMO anche quando sono profondamente ingiuste e discriminatorie. .. questo per dirle che al nostro bimbo in affido più grande, che ci inizia a chiedere come mai un giudice ha deciso questo, noi comunque rispondiamo che la legge è legge e che va rispettata comunque, e intanto si prova a cambiarla.
Questo per spiegarle che il nostro DOVERE SOCIALE noi lo facciamo ogni giorno da otto anni, ogni sacrosanto giorno, e abbiamo rischiato non solo la nostra serenità, ma anche quelle dei nostri figli naturali per quanto ci crediamo.
Ora veniamo alde.cre.toLo.re.n.zin… sarò breve perché spero e so che le scriveranno in tanti genitori preoccupati.
Davanti a questa legge noi non possiamo stare zitti, davanti a questa legge non diremo più che la legge è legge e va rispettata.
Invece di fare leggi coercitive di così tanta violenza, perché non spendete il vostro tempo e i nostri soldi per iniziare una seria vigilanza sanitaria post va.c.ci.no? per finanziare studi indipendenti? per costringere le case farmaceutiche a produrre i va.c.ci.niche veramente ci servono anziché rendere obbligatori quelli che sono già prodotti ? per chiedere va.c.ci.niliberi da metalli pesanti?
Come potete pensare che questa legge avrebbe convinto il popolo italiano ava.c.ci.na.re di più? Come non potete capire che questa legge avrebbe solo alimentato in modo esponenziale i dubbi di quei genitori che già erano scettici contro i va.c.ci.ni?
A cosa devo pensare? Facile cadere nel complottismo… o semplicemente, cosa ancora più grave, avete perso ogni tipo di legame con il popolo, che avrebbe dovuto eleggervi, siete talmente lontani e arroccati sulle vostre poltrone da vivere una realtà totalmente diversa da quella che vivono i comuni mortali ogni giorno… e neanche ve ne accorgete più.

In virtù di quanto letto la invito ad assumersi con scrupolo la responsabilità del Suo mandato e di esercitare in coscienza la sua funzione di politico, Amministratore e Legiferatore del Paese circa il nuovo Piano Vaccinale.
Cordiali saluti
Con civile disobbedienza
R. G.


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