I tumori nell’infanzia e nell’adolescenza sono in aumento: i dati provenienti da 62 Paesi indicano che dal 1980 al 2010 si è passati da una incidenza globale di 124 nuovi casi/anno ad una di 140/1.000.000 casi/anno  fra i bambini di età compresa tra 0 e 14 anni. Il Sud dell’Europa (Croazia, Cipro, Italia, Malta, Portogallo, Spagna) è la zona geografica con la più elevata incidenza di cancro nella fascia 0-14 anni e in quella 15-19 anni. Il triste primato è dell’Italia, con 4 Registri (Umbria, Modena, Parma e Romagna) che mostrano un’incidenza che supera addirittura i 200 casi (fascia 0-14 anni) per milione di bambini/anno.

Casi in un Anno

Dal recente aggiornamento dello studio Sentieri si apprende che nelle aree inquinate dove vivono bambini e giovani adulti di età compresa tra 0 e 24 anni, l’incidenza dei tumori aumenta del 9%, con un incremento rispetto alle medie regionali del 66% di leucemie, del 50% di linfomi, del 36% di tumori al testicolo e del 62% di sarcomi.
Vivere in prossimità di siti inquinati è un importante fattore di rischio, ma non bisogna dimenticare che i dati riguardanti TUTTA la popolazione pediatrica, specialmente italiana, sono allarmanti, che siamo in presenza di una vera e propria emergenza e che non si deve limitare l’osservazione ai soli Siti di bonifica di interesse nazionale (SIN), ma occorrono ricerche epidemiologiche e eziologiche nazionali per stabilire nuove politiche di sanità pubblica capaci di supportare uno sviluppo sostenibile.
Le mappe della corruzione, dell’inquinamento, e quindi della povertà e delle malattie spesso coincidono.

(FONTE: Gentilini P, Ridolfi R Tumori in bambini ed adolescenti in aumento: è il momento di chiedersi il perché Il Cesalpino 45/2018)