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Il Programma di Vaccinazione di massa di Big Pharma:
l’Assalto della Propaganda al Consenso Informato

17 Apr , 2015  

L’articolo del Prof. James F. Tracycomparso sul Global Research  il 3 marzo 2015, denuncia l’attività di propaganda attiva sui media statunitensi riguardante la pratica vaccinale e i tentativi di ridurre la libertà di scelta e di cura:

– traduzione  a cura della Dott.ssa Claudia Grimaldi e della Dott.ssa Emma Pistelli

I principali mezzi d’informazione Statunitensi, dall’inizio di gennaio, hanno presentato una interpretazione distorta e fuorviante dei vaccini e del loro rapporto con la salute. Su alcune testate giornalistiche si afferma che la recente epidemia di morbillo, negli Stati Uniti occidentali, abbia causato una grossa crisi economica.

Questo sensazionalismo ha gettato le basi per una strenua difesa dell’azienda farmaceutica e ha preso di mira il Consenso Informato del paziente, principio fondante della medicina moderna e della libertà personale.

Considerato che quasi 300 prodotti vaccinali sono stati immessi nel mercato e che i mass- media ricevono dalle case farmaceutiche oltre un miliardo di dollari per la pubblicità, attraverso la stampa sono state           diffuse idee tendenti a salvaguardare i loro interessi. Un qualsiasi organo d’informazione che riceve più di un miliardo di dollari da BigPharma per la pubblicità è sicuramente spinto ad accogliere le richieste dei propri clienti.

David Dees

Un approccio giornalistico imparziale sulla questione delle vaccinazioni e sulla scelta personale dovrebbe dar luogo ad una discussione obiettiva e priva di pregiudizi tra i “due schieramenti”, cioè le aziende e gli enti statali che sventolano la bandiera delle vaccinazioni obbligatorie e quella fascia di cittadinanza che esprime delle riserve sia sulla vaccinazione in sé sia sul diritto di poter scegliere in autonomia1.

Una ricerca in Lexis Nexis eseguita su giornali e agenzie di stampa a partire dal 28 Dicembre 2014 – data ufficiale di inizio dell’epidemia di morbillo in California – fino all’8 Febbraio 2015 2, usando per la ricerca i termini “morbillo” e “vaccinazione” ha prodotto 799 comunicati stampa o notizie d’agenzia e 746 articoli di giornale ed editoriali. La gran parte di questi articoli enfatizza, com’era prevedibile, opinioni e dichiarazioni a favore dei vaccini da parte di istituzioni che condividono gli stessi obiettivi di profitto dell’industria farmaceutica.

Ad esempio, c’è il Centers for Disease Control and Preventions che è, insieme alla Food and Drug Administration, l’arma burocratica più potente utilizzata dal cartello farmaceutico globale per promuovere l’adesione dei medici e dell’intera popolazione al programma vaccinale federale previsto per i bambini. Di tutti gli esempi di articoli enumerati sopra, quasi un terzo (517) menzionano i “Centers for Disease Control” o “CDC” nel loro testo, proponendo citazioni di quest’agenzia volte a persuadere i lettori dell’efficacia e della sicurezza dei vaccini.

Inoltre lo stesso campione di articoli, di notizie e di editoriali tratta del “consenso informato” solo tre volte – e quando si usa questo termine viene usato, lo si fa solo di sfuggita e con intenti denigratori.

Ad esempio, Arthur Caplan, professore di medicina presso la New York University, mette in guardia i medici, dal prendere in considerazione la pratica del Consenso Informato, nell’ambito dei vaccini.

“La scienza è inattaccabile”, proclama Caplan. “I vaccini non causano l’autismo; il morbillo è pericoloso e contagioso; vaccinare contro la malattia non è inutile ed è più rischioso non farlo”. Il medico suggerisce, sorprendentemente, che un vero consenso informato – che spieghi che un vaccino come il Morbillo-Parotite-Rosolia possa gravemente danneggiare, rendere disabile o uccidere un piccolo paziente – debba essere assolutamente sostituito, dalla divulgazione della propaganda dell’industria farmaceutica “Questi dottori che danno consigli al contrario – e distorcono ciò che i pazienti hanno bisogno di sapere per preservare la propria salute o quella dei loro bambini – hanno superato una evidente rossa. Hanno violato il diritto del paziente ad un consenso informato, che dipende da un’informazione accurata.” 3

La principale organizzazione Statunitense che difende la dottrina fondamentale del consenso informato, il National Vaccine Information Center, in quel considerevole campione di articoli, è menzionata solo 22 volte. E sebbene il NVIC sottolinei spesso di non essere “anti-vaccinista” e di chiedere semplicemente che i pazienti o i loro genitori comprendano appieno i rischi legati al processo di immunizzazione industriale, viene comunque etichettato come la voce ufficiale degli “anti-vaccinisti”. Un recente articolo del New York Times è esemplificativo di questo tipo di pratica. “Membri del movimento anti-vaccini hanno dichiarato che la forte reazione delle istituzioni pubbliche aveva terrorizzato molti genitori. La gente adesso ha paura di essere arrestata” ha riferito Barbara Loe Fisher, presidente del National Vaccine Information Center, punto di riferimento per gli obiettori.” 4

Dei 746 articoli pubblicati sui quotidiani, 143 sono editoriali e pezzi di opinionisti. Quasi senza eccezioni, ciascuno di essi difende con vigore la vaccinazione su larga scala, proponendo anche misure punitive per coloro che non rinunciano al consenso informato ed alla scelta personale. Un’opinione così uniformata nella redazione delle notizie fornisce una chiara indicazione di quanto le informazioni sull’ “epidemia di morbillo” siano state distorte.

“Se non abbiamo intenzione di esiliare definitivamente gli anti-vaccinisti dalla pubblica piazza”, questo il parere riportato nel Philadelphia Daily News, “dovremmo almeno stabilire delle disposizioni per farlo in caso di emergenza. Gli anti-vaccinisti dovrebbero essere costretti a comprendere che se dovesse esserci un’emergenza di salute pubblica – come nel caso di un’epidemia di morbillo – verranno messi in quarantena per tutta la sua durata.” 5 “Coloro i quali rifiutano di vaccinare sono in errore” argomenta il Salt Lake Tribune. “Mettono in pericolo se stessi e quelli intorno a loro” 6 “Il crescente movimento anti-vaccinazioni è uno degli eventi più pericolosi di questo decennio” sostiene in modo analogo il San Jose Mercury News. “Alcuni dei genitori che non hanno fiducia nei vaccini non sono sufficientemente istruiti o non dispongono del sostegno di un pediatra, ma non ci sono giustificazioni per quei genitori irresponsabili che nonostante possano accedere ai dati scientifici più recenti, temono, in modo del tutto irrazionale, che i vaccini pediatrici non siano sicuri.” 7

Nel tentativo di tranquillizzare i genitori preoccupati della concreta possibilità che i vaccini possano causare l’autismo, i comunicati stampa del Governo Statunitense così come i notiziari Statunitensi hanno riportato uno studio del 1998 condotto dal medico e ricercatore Inglese Andrew Wakefield che correlava le vaccinazioni alla malattia di Chron ed all’autismo. “Funzionari della salute pubblica denunciano una diminuzione dei genitori che vaccinano i loro bambini proprio a seguito di un articolo inglese del 1998, screditato proprio di recente, nel quale si afferma che le comuni vaccinazioni della prima infanzia causerebbero l’autismo”, lamenta il San Diego Union Tribune.

“Sfortunatamente, quell’articolo, anche se confutato, continua ad essere citato da celebrità ignoranti ed insulsi autori New Age che rifiutano completamente la medicina moderna. Continuano a farlo anche se l’aspettativa di vita continua a crescere ed i ricercatori medici compiono continui progressi su molti fronti” 8.

Il servizio di relazioni pubbliche del Governo degli Stati Uniti – US Official News – interviene a sua volta sul presunto inganno di Wakefield. “Un articolo del 1998 apparso sulla rivista medica The Lancet ha provocato una tempesta di polemiche da quando è stato pubblicato ed ha contribuito a creare un movimento anti-vaccini che continua ancora oggi”, si legge in un’agenzia di stampa del governo Statunitense. “C’è solo un problema: l’articolo è stato in seguito revocato dall’editore in quanto “completamente falso”, e si è scoperto che l’autore, Andrew Wakefield, aveva preso un sacco di soldi dagli avvocati accusatori 9

Il fatto che i risultati di Wakefield del 1998 siano stati confermati in 19 riviste accademiche autorevoli a cui egli ha contribuito tra il 1998 ed il 2010, in aggiunta a 28 studi di altri scienziati nel mondo 10, è stato volutamente omesso dagli editori di riviste Statunitensi e dagli altri propagandisti dell’industria del farmaco. Il fatto che questo elemento chiave della disinformazione – sonoramente rigettato dalle ricerche pubblicate – continui ad essere ripetuto dai giornalisti e dai pubblicisti governativi suggerisce una tattica di irriducibile disinformazione impiegata per perpetuare l’ equivoca ed ingiustificata fede che la maggior parte delle famiglie Statunitensi continua a riporre nel redditizio programma vaccinale di big pharma.

Come diretta conseguenza di questa ben orchestrata campagna pubblicitaria e l’isteria che ne è seguita, il diritto attraverso il quale le famiglie possono esercitare il consenso informato è attualmente sottoposto ad un assalto legale negli Stati Uniti.

“Audizioni volte a rimuovere deroghe di ordine ideologico e obiezione di coscienza alla vaccinazione obbligatoria hanno già avuto luogo nello stato di Washington e in Oregon”, riferisce il National Vaccine Information Center.

Gli stati di California, Maine, Minnesota, Pennsylvania, Texas e Vermont hanno tutti disegni di legge già depositati o hanno annunciato alla stampa prossimi disegni di legge, relativi alla rimozione dell’esenzione per motivi ideologici o per obiezione di coscienza. Il Maine, il Minnesota ed il Texas dispongono già di disegni di legge per limitare l’obiezione di coscienza. Anche l’obiezione per motivi religiosi è sotto attacco. Il Maryland, in New Jersey, il Texas ed il Vermont hanno disegni di legge già depositati o annunciati al fine di eliminare esenzioni per motivi religiosi. Illinois, New Messico e Texas hanno disegni di legge depositati o annunciati per limitare, andando contro i principi costituzionali, le esenzioni per motivi religiosi.

Inoltre Connecticut, Florida, Indiana, Maine, Maryland, Montana, Nebraska, Nevada, New York, Pennsylvania, Tennessee, Texas, Vermont, Virginia e West Virginia hanno tutti una legislazione avviata all’espansione dell’obbligo vaccinale. 11

Alla luce di tutto ciò, nessuno dovrebbe sorprendersi dei pregiudizi di massa nei confronti degli anti-vaccinisti, e di come le nozioni di libertà personale e di consenso informato vengano percepite come proposte così bizzarre da essere bandite dal dibattito pubblico. La popolazione, abilmente, è stata oggetto della propaganda, su quest’argomento, da parte dei medici di famiglia, delle loro associazioni professionali, delle agenzie legate agli interessi dell’industria farmaceutica, e dei mass media che, grazie alla pubblicità dei farmaci, fanno dei grossi guadagni.

Tenendo ben presenti in mente queste osservazioni dovremmo chiederci seriamente:

in che cosa e quanto un totalitarismo scientifico differisce da ciò cui stiamo assistendo oggi in America?

  1. Medicines in Development: A Report on the Prevention and Treatment of Disease Through Vaccines, Pharmaceutical Researchers and Manufacturers of America, 2013.
  2. Jennifer Zipprich, Kathleen Winter, et al, “Measles Outbreak – California, December 2014-February 2015,” Centers for Disease Control and Prevention, February 20, 2015.
  3. Arthur Caplan, “Quacks Against Vaccines? Revoke Their Licenses,” Washington Post, February 8, 2015
  4. Jack Healy and Michael Paulson, “Vaccine Critics Turn Defensive Over Measles,” New York Times, January 31, 2015
  5. Joel Mathis and Ben Boychuck, “The Vaccination Debate Continues,” philly.com, February 9, 2015.
  6. “Washington Post: Measles in America,” Salt Lake Tribune, February 3, 2015
  7. Disneyland’s Measles is a Hard Lesson in How Vaccines Work,” San Jose Mercury News, January 29, 2015
  8. Anti-Vaccination Charlatans Take Toll on Public Health,” San Diego Times Union, January 19, 2015
  9. “Flashback: The Anti-Vaccine Movement and a Trial Lawyer-Funded Climate of Fear,” Plus Media Solutions/US Official News, February 17, 2015
  10. Joseph Mercola, “Why Medical Authorities Went to Such Extremes to Silence Dr. Andrew Wakefield,” Mercola.com, April 10, 2010, http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2010/04/10/wakefield-interview.aspx
  11. You Need to Act Now: Vaccine Exemptions and Mandates Threatened in Even More States,” National Vaccine Information Center, February 23, 2015

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