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#IOSTOCONGAVA

22 Apr , 2017  

AsSIS, associazione composta da medici, avvocati, genitori, liberi cittadini interessati a una Medicina Personalizzata e Umanizzata, esprime la propria solidarietà e stima al Dottor Roberto Gava, Medico conosciuto e apprezzato per competenze, capacità e dedizione umana e professionale.

AsSIS ritiene che occorra fronteggiare la vera e propria gogna mediatica scatenatasi sulla vicenda della radiazione. E’ di tutta evidenza che ci si trova difronte a un odierno “processo a Galileo Galilei” [1].


Il Dott. Gava sarebbe stato radiato perché “anti-vaccinista”. L’affermazione è falsa e la correlata accusa del tutto infondata.  In realtà, al Dott. Gava sono state mosse solo incolpazioni generiche: non una sola frase, delle numerose da lui scritte o pubblicamente espresse, gli è stata specificatamente addebitata come “anti-vaccinista”, né è stato preso in considerazione che il Dott. Gava, con riferimento alla pratica vaccinale, ha evitato di consigliarla laddove sussistessero ragioni mediche in tal senso e che, viceversa, lui stesso in passato ha praticato vaccinazioni medicalmente necessitate.

Al Dott. Roberto Gava, inoltre, non è imputabile alcuna negligenza, imprudenza o imperizia in atti medici, nessuna errata diagnosi, nessun pericolo o danno per alcuno dei suoi pazienti, nessun comportamento contrario ai canoni di trasparenza, correttezza, dignità e decoro della pratica medica.

Sul piano scientifico si è sempre espresso sulla base di adeguata documentazione e comprovata letteratura medica indipendente, presentando le proprie posizioni, anche quando critiche, secondo metodo razionale e con modi equilibrati, pacati e rispettosi di eventuali interlocutori opposti.

L’unica conclusione che si può ragionevolmente trarre dalla vicenda è che il Dott. Gava sia stato condannato solo ed esclusivamente per le sue idee, opinioni, convincimenti personali, medici e scientifici.

Per tali motivi AsSIS guarda con estrema preoccupazione alla condanna, certamente non degna di una Società che si ritenga civile e non adeguata ad un ordinamento democratico-costituzionale. Con l’abnorme decisione di radiare Gava sono stati travalicati i valori fondanti della Repubblica: libertà di pensiero, idee, convincimenti personali, libertà di cura e ricerca medico-scientifica, libertà di espressione, informazione e divulgazione, libertà di scelta per la propria salute, divieto di trattamenti sanitari indiscriminati di massa.

Proprio per l’evidenza del valore simbolico ed emblematico della vicenda, questa Associazione ha deciso di mobilitarsi in tutte le sedi democraticamente legittime, politiche, culturali, sociali, giuridiche e giudiziarie, per manifestare chiaramente la propria contrarietà a ogni forma di iniziativa autoritaristica come quelle mosse contro il Dott. Gava. Colpendo Gava OGGI si infligge un colpo gravissimo alla libertà di DOMANI dei medici di esercitare la professione autonomamente, dei pazienti di scegliere la propria cura, dei cittadini di manifestare il proprio pensiero.

È convinzione di questa Associazione che è giunto il giorno di riaffermare con convinzione, forza e responsabilità personali il valore primario e costituzionale del rispetto della Persona, della Libertà, della Salute del cittadino, nei confronti dei quali una Medicina e dei Medici veramente autonomi nel pensiero e indipendenti da interessi estranei alla professione possono rappresentare un’autentica garanzia.

[1] http://www.robertogava.it/comunicato

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