La Narcolessia è una malattia neurologica caratterizzata da eccessiva sonnolenza diurna, spesso associata a debolezza muscolare. nrc1Chi ne è affetto, può addormentarsi all’improvviso, mangiando, facendo un bagno, andando in bicicletta; questo fenomeno avviene in media ogni 2 ore per cui ogni attività della giornata è ostacolata e impedita. In più alcuni narcolettici possono presentare Cataplessia (in momenti particolarmente emozionanti, per imbarazzo, collera o semplicemente ridendo, si perde la forza muscolare, cadendo a terra). Sono inoltre presenti allucinazioni ipnagogiche (si sogna ad occhi aperti, sono sogni che spesso interagiscono con la realtà) e paralisi del sonno (durante l’ addormentamento o subito dopo il risveglio, il corpo è completamente paralizzato).

E’ una malattia rara, che non conosco personalmente, posso solo immaginare la vita di queste persone. Faccio meno fatica a comprendere i sentimenti delle famiglie che hanno visto insorgere la malattia come conseguenza della vaccinazione anti H1N1. Posso immaginare cosa provino i genitori che hanno portato il proprio figlio per una vaccinazione che ha modificato la sua vita, la loro vita, per sempre. Comprendo la rabbia per essere stati consigliati a praticare una vaccinazione inutile, perché improvvisamente una comune malattia influenzale è stata trasformata in una pandemia che avrebbe causato milioni di morti, mai avvenute. Un ragazzo inglese in questi giorni ha ricevuto un indennizzo di 12.000 sterline perché il tribunale ha riconosciuto che questa malattia così invalidante è stata causata dalla somministrazione del vaccino Pandermix della GlaxoSmithKline. Soldi che non restituiranno di certo la salute. Soldi a carico dei contribuenti inglesi, non della ditta produttrice, perché anche in Inghilterra, come in Italia, particolari clausole del contratto di fornitura dei vaccini sollevano la Aziende da tali responsabilità, lasciando allo Stato l’onere di risarcire i danneggiati. Questa sentenza sarà solo la prima: ci sono più di 100 famiglie in Inghilterra che hanno intrapreso l’azione legale per avere riconosciuto il diritto al risarcimento.

Il rapporto tra narcolessia e vaccinazione antiH1N1 è ben documentato: uno studio finlandese ha rivelato che l’incremento della malattia tra bambini e adolescenti al di sotto dei 17 anni è stato del 1700% dopo l’introduzione del Pandermix http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0033536.

La famiglia del ragazzo danneggiato “ha dovuto sostenere una battaglia di tre anni perché il governo aveva sostenuto che la sua malattia non era grave abbastanza per meritare il pagamento dell’indennizzo”. Riporta the Guardian http://www.theguardian.com/uk-news/2015/jun/10/boy-wins-120000-damages-narcolepsy-swine-flu-vaccine-glaxosmithkline. Evidentemente, tutto il mondo è paese. Cambiano solo i tempi: riuscire ad ottenere un riconoscimento del genere dopo appena 3 anni nel nostro Paese è impensabile, perché spesso al danno si unisce la beffa.