a cura del Dottor Andrea Di Chiara

babySleepingL’adenoidismo non è soltanto un abnorme sviluppo del tessuto linfatico della regione nasofaringea, delle vegetazioni adenoidi e delle tonsille palatine, con concomitanti alterazioni delle mucose naso-faringea, timpanica, laringea, che diventano facili sedi d’infiammazioni catarrali croniche. Questa è semmai la conseguenza di una serie comportamenti che saranno esaminati nell’articolo del dott. Andrea Di Chiara, Presidente dell’Associazione Italiana per la Prevenzione della Respirazione Orale (AIPRO).

La respirazione è la più automatica e comune funzione tra tutte quelle espletate dal nostro organismo ed anche la più sottovalutata. Perché data per scontata. Si può vivere circa due mesi senza mangiare, circa tre giorni senza bere, ma a stento 3 minuti senza respirare; la respirazione è così automatica e automatizzata da essere efficiente perfino durante il sonno o se perdiamo i sensi perché la sua importanza nell’economia dell’organismo è fondamentale.

In base a statistiche recenti un bambino su tre respira male, spesso con la bocca invece che col naso. L’aumento del fenomeno in questi ultimi anni è stato addirittura del 50%. Questo stato di cose è causa di diverse patologie e disfunzioni nei bambini, e getta le basi per malattie e disfunzioni da adulti, soprattutto quelle croniche degenerative; questi individui infatti potenzialmente crescono con un deficit del sistema immunitario. Si può parlare di una SINDROME DA DISADATTAMENTO PSICO-NEURO-ENDOCRINO-IMMUNITARIO, i cui effetti inducono l’individuo a modificare tutta la forma e le funzioni del suo corpo per poter convivere con essa. Un numero sempre crescente di malocclusioni dentarie dei bambini di oggi è legata alla respirazione con la bocca. La maggioranza delle visite pediatriche e otorinolaringoiatriche in età pediatrica sono dovute a disturbi relativi a respirazione difettosa: raffreddori continui, riniti, sinusiti, otiti, tonsilliti, adenoiditi.

L’Associazione Italiana per la Prevenzione della Respirazione Orale (AIPRO) vuole fornire corrette informazioni per aiutare a mantenere I bambini in buona salute: è un impegno, una battaglia comune.

L’ADENOIDISMO DEI BAMBINI E LE SUE CAUSE.

UN AGGIORNAMENTO.

Mi occupo di bambini adenoidei da anni. Il mio obbiettivo e’ di insegnare alle famiglie e ai bambini un metodo che li renda indipendenti da me, con cui il bambino possa automatizzare la respirazione col naso a bocca chiusa e la deglutizione coi denti a contatto, oltre ad imparare le basi di un’alimentazione sana, che consenta di raggiungere una capacita’ digestiva il piu’ eubiotica possibile.

Per poter ottenere questo risultato bisogna ideare una strategia che lavori sulle cause, interrompa un circolo funzionale vizioso e ne instauri uno fisiologico. Ho ragionato e ragiono sulle cause tutti i giorni, da molti anni.

Anni fa avevo scritto un articolo dedicato a fare il punto della situazione sull’origine dell’adenoidismo (http://www.aipro.info/drive/File/73.pdf). In esso gia’ si enunciava il concetto di base: l’adenoidismo, la cui manifestazione piu’ evidente e’ la respirazione a bocca aperta, si configura come una sindrome adattativa del sistema nervoso vegetativo (il nostro pilota automatico) ai diversi input disfunzionali e tossici provenienti dall’ambiente artificiale che ci siamo costruiti attorno, nella nostra societa’ tecnologizzata e inurbata.

Oggi posso dire che il concetto di base e’ corretto. Facciamo qui un aggiornamento sui 3 maggiori input disfunzionali che obbligano il sistema nervoso vegetativo a deviare i suoi automatismi di azione e reazione per assicurarci la sopravvivenza pur a contatto con esperienze sensoriali sostanzialmente tossiche.

1 – Alimentazione materna prima del concepimento e durante la gravidanza. Questo e’ un argomento di importanza fondamentale alla luce dei moderni studi sull’epigenetica. L’epigenetica e’ lo studio di come le esperienze sensoriali intese nel senso piu’ ampio possibile dirigono la scelta dei geni da utilizzare o mettere a tacere da parte del nostro sistema vegetativo. La scelta dei geni da utilizzare diventa il nostro personale modo di agire e reagire alla vita nel senso piu’ ampio del termine, e viene trasmesso alla generazione futura. Tra le esperienze sensoriali piu’ significative da un punto di vista epigenetico vi e’ l’alimentazione dei genitori e della mamma in particolare PRIMA DEL CONCEPIMENTO e durante la gravidanza. In termini pratici noi siamo e diventiamo quello che mangiamo. Questo concetto era noto a TUTTI gli antichi, dai Greci come Ippocrate ( Il padre della Medicina Occidentale Moderna che troppe volte si e’ rivoltato nella tomba ) che dicevano “fa che il tuo cibo sia la tua medicina”, alle comunita’ umane ai nostri occhi “primitive” che vivono secondo le loro tradizioni ancestrali. Proprio queste loro tradizioni sono per importanti non solo antropologicamente ma anche in senso pratico. Quelle riguardanti la scienza del mettere al mondo bambini sani prevedono che quegli individui che intendano diventare genitori inizino una dieta a base di cibi speciali almeno 6 MESI PRIMA DEL CONCEPIMENTO, e che la mamma continui a cibarsi di questi alimenti durante la gravidanza e l’allattamento dei primi mesi. Vi consiglio caldamente di saperne di piu’ su questo argomento. Sembra che dalla qualita’ delle vostre cellule sessuali ( che potete ottimizzare prima del concepimento ) e dalla qualita’ del vostro metabolismo ( da cui dipende la qualita’ di tutte le vostre strutture di “accoglienza” per l’embrione ) dipenda circa il 90 % dei valori metabolici di riferimento del sistema nervoso vegetativo di vostro figlio per il resto della sua vita: come dire la differenza tra morire di vecchiaia dopo una vita la piu’ lunga e sana possibile, e morire di malattia cronica degerativa durata una vita piu’ breve e piena di acciacchi. Volendo potete cominciare con un mio articolo di qualche tempo fa, “Alimentazione prima della gravidanza ed epigenetica”, http://www.bambinonaturale.it/2012/11/alimentazione-gravidanza-epigenetica/ . Il bambino che, sfortunatamente, sia stato concepito da una mamma che non avra’ curato il proprio metabolismo prima del concepimento e durante la gravidanza, sara’ in condizioni di svantaggio e il suo sistema nervoso vegetativo dovra’… adattarsi. Ricordiamo che l’adenoidismo e’ una sindrome da adattamento del sistema nervoso vegetativo a precoci esperienze sensoriali disfunzionali e tossiche. Lo svantaggio piu’ comune e’ costituito da vari gradi di immaturita’ e quindi di ritardo dello sviluppo neurologico di aree basilari del cervello, ossia il tronco encefalico, ove sono localizzati materialmente i “comandi” per le attivita’ automatiche di vitale importanza come la respirazione, la funzionalita; cardiaca, la deglutizione, la suzione. La forma piu’ grave di futuro adenoidismo, in questo senso, e’ quella di quei bambini che, appena nati, hanno il mento cosi’ vicino al collo da non riuscire a succhiare il seno in modo efficace. adenoid1

Sulla sinistra il normale profilo di un neonato con normale abilita’ nel succhiare il seno materno. A destra il neonato con grave ritardo dello sviluppo neuromotorio di origine intrauterina

2 – Alimentazione dopo la nascita. Sull’importanza strategica di allattare i bambini si sono adoperati fiumi di parole da parte di colleghi piu’ competenti di me. Mi limito a ricordare che il problema del “latte che non c’e’” puo’ essere prevenuto adeguatamente con la dieta epigenetica di cui sopra prima, e con l’adeguata conoscenza e uso di erbe galattagoghe poi. I latti di crescita lasciamoli nelle vetrine delle farmacie, non c’e’ pericolo che vadano a male visto che sono gia’ devitalizzati. Cosi’ come lo e’ il latte pastorizzato industriale che siamo stati ammaestrati a credere unico possibile alimento per l’infanzia e oltre, e che invece e’ il comune denominatore dell’alimentazione del bambino che se non nasce adenoideo lo DIVENTA. Uno degli aiuti fondamentali per far si che il bambino “catarrale”, “linfatico” o adenoideo che dir si voglia smetta di riempirsi di tutto quel muco che gli gonfia tonsille e adenoidi come palloni, e’ metterlo in condizione di digerire bene anzitutto eliminando dalla sua dieta quotidiana gli alimenti devitalizzati che promuovono la formazione e l’accumulo di muco. In testa a tutti ricordiamo il latte pastorizzato industriale e i suoi derivati: gli fanno buona compagnia i prodotti industriali contenenti glutine, i prodotti contenenti zuccheri artificiali e le carni di animali da allevamenti industriali. Per saperne di piu’ abbiamo approntato e aggiorniamo quotidianamente una pagina facebook di informazione rapida per genitori di bambini adenoidei (https://www.facebook.com/aipro.info ), con video informativi e articoli su argomenti “digeriti per voi”, come questo sul latte industriale e i suoi aspetti tossici relativi alla sua componente caseinosa, http://www.bambinonaturale.it/2014/12/bambini-latte-vaccino/ .

3 – La ginnastica posturale al contrario: il biberon. Non e’ questa la sede per spiegare fisicamente la diversa dinamica del succhiare da una cosa come il seno e da una cosa come il biberon. Quello che ci interessa sottolineare e’ che il biberon e il suo sostituto non nutritivo, il ciuccio, operano UN ADDESTRAMENTO NEUROMOTORIO DISFUNZIONALE AI DANNI DI MUSCOLI E STRUTTURE NERVOSE AUTOMATICI, IN UN’ETA’ IN CUI L’APPRENDIMENTO NEUROMOTORIO RISULTA ESSERE DELLA MASSIMA EFFICACIA CON UN MINIMO SFORZO E UN MINIMO TEMPO DI ALLENAMENTO. Voglio dire che bastano pochissimi mesi o addirittura settimane di ciuccio e biberon da neonati per ritrovarsi un controllo motorio disfunzionale dei muscoli automatici di lingua, guance, labbra, velo palatino, tube di Eustachio, collo, solo per nominare le strutture piu’ ovvie. Nel succhiare dal biberon il bambino impara a spostare la lingua in basso e indietro e a sfruttare modalita’ alternative per poter deglutire e respirare. Immaginate se questo viene sommato ad un tono muscolare insufficiente della sola lingua originatosi epigeneticamente da una gravidanza non proprio ottimale e/o al buon latte pastorizzato industriale che tanto calcio porta alle ossa…. Cominciate a capire perche’ circa l’80 % dei bambini nelle grandi citta’ manifesta i sintomi e i segni dell’adenoidismo, per poi ritrovarsi tutti insieme nello studio della pediatra come a una festa di compleanno? adenoid2

L’alterazione motoria indotta da biberon/ciuccio ( vista di profilo e di fronte ) viene recepita e adottata come automatismo motorio “ufficiale” tanto piu’ rapidamente e facilmente quanto piu’ precocemente introdotta. Notate come aumenta il tono delle guance e degli angoli delle labbra, mentre la lingua e il velo del palato vengono sospinti indietro a comprimere tonsille, adenoidi e apertura della tuba di Eustachio.adenoid3

Un bambino da subito attaccato al biberon da neonato, lattante e da grandicello. Osservate come si sia definita e conservata la postura da succhia biberon caratterizzata dal tono eccessivo della muscolatura degli angoli delle labbra e il tono viceversa insufficiente delle labbra stesse.adenoid4

Il diverso aspetto del terzo medio del viso in un bambino non adenoideo allattato al seno ( sopra ), e di un bambino adenoideo succhiatore di biberon ( sotto ).

Per saperne di piu’ su quest’uiltimo aspetto, legato spesso ma non solo allo sviluppo delle otiti, tipica e dolorosa malattia dei bambini adenoidei, consiglio la lettura del seguente articolo, http://www.bambinonaturale.it/2013/12/otite-bambini-cattiva-respirazione/ . Come sempre vi esorto a riflettere e, soprattutto, provate per credere. Preferite chi vi offre soluzioni che vi rendano indipendenti e responsabili. Diffidate da chi sa consigliarvi sempre e solo cose da comprare, a meno che non siano una tantum. Lasciate perdere approcci che vi leghino vita natural durante alla farmacia. Spargete la voce tra le tante mamme, sono tante quelle che hanno i figli a bocca aperta e che cercano una via d’uscita. Insomma, come disse Peppone a Don Camillo, “crescete et moltiplicorum”.