La Rete Sostenibilità e Salute (RSS), di cui AsSIS fa parte, ha espresso in un documento una valutazione sull’impronta ecologica delle strutture e dei servizi sanitari; infatti i servizi sanitari, a cominciare dagli ospedali, contribuiscono in maniera significativa all’inquinamento ambientale che, come è noto, causa danni alla salute delle popolazioni.

 

L’impronta ecologica dei servizi sanitari è dovuta alle loro attività, ai prodotti e alle tecnologie che usano, all’energia e alle risorse materiali che consumano, ai rifiuti che generano, agli edifici che costruiscono e occupano. Questa impronta ecologica si può misurare e la si può suddividere per settore e attività da cui proviene per procedere poi a ridurla. Revisioni della letteratura sull’argomento mostrano che i servizi sanitari sono responsabili di circa il 3% dell’impronta ecologica totale in Gran Bretagna e di circa l’8% negli Stati Uniti. Non ci sono dati per l’Italia, ma è probabile che si sia sulle stesse cifre inglesi.