Approfondimenti,Rubriche

Mamma della Medicina… dove sei!?

24 Ott , 2016  

a cura della Dr.ssa Sabine Eck.

Indagare e mettere sotto una lente ragionata e meditata le radici dei fenomeni mi piace da sempre….

La lingua italiana ha due tronchi potenti; il greco e il latino, poi c’è un terzo ramo meno evidente: la lingua dei fenici.

Per caso mi imbatto sul mio blog preferito ( www.etimo.it ) nella lettura sulle origini della lettera M.

sbLa M di mamma, medico, mediare, misurare, meditare, mescolare, …. Esempi scelti da me, (soggetto, e “felice di esserlo”) che vivo e congiungo nella mia vita e nel mio lavoro il modus soggettivo al modus oggettivo (spesso confuso con la connotazione di “verità assoluta”).

Insomma, cerco di non dilagare… scopro che in greco la m è my…in latino em… dai fenici invece mim o mem …e leggo con una certa meraviglia che significa ACQUA, ONDE (del resto la “emme” scritta molte volte di seguito non sembra dare vita a tante onde che si rincorrono?)….ovviamente associo istantaneamente parole come purezza, salute, vita, umiltà, danza, ritmo, flusso, gravi-danza… quest’ultima offre infatti umilmente all’essere umano in divenire il suo prezioso liquido amniotico, deliziosamente salato; quindi il primo alimento del feto, che dopo 3 mesi muta in embrione che deglutisce (il training alla vita fuori pancia inizia davvero presto!) questo mare fisiologico, e come Dio comanda lo elimina come pipì purissima nel mare magnum della mamma.

Rimanendo ancora un po’ nel cervello analogico scopriamo che  il mare, il nostro sangue, la linfa, la saliva, l’urina e tutti fluidi biologici sono come una tribù di vivaci sorelle, semplici servitrici della vita su questo pianeta così infiammato. (dalle infiammazioni dei nostri tessuti… alle guerre di tutti contro tutti!)

Seguendo ancora questo liber(issim)o flusso mentale mi domandavo dove posizionare quanto appena scoperto nel termine Medicina, che inizia in pressoché  tutte le lingue con la sinuosa lettera M!

Dove collocare quindi questa antica radice; questa sorgente primordiale, calda, saporita e vitale che serve umilmente la vita in quanto tale e che la rispetta in tutte le sue incredibili manifestazioni variegate?

Dove vive  e dove agisce la “Mamma della Medicina”?

Mamma vera, di carne calda e ossa sane, come quell’essere che mi ascolta, mi accoglie, mi sostiene e condivide con me la mia piccola unica storia umana?

Voi, che leggete queste righe, avrete spero una vostra spontanea personale opinione… La mia risposta l’ho individuata all’istante: sopravvive nel fare quotidiano di tanti piccoli e grandi dottori ed operatori sanitari  che non si piegano a trasformarsi in macchine dispensatrici di algoritmi.

Sopravvive nelle persone che coordinano la triade:

  • cervello(conoscenza oggettiva, dati, fatti, statistiche, conoscenze condivise e valorizzate dal tempo)
  • cuore(la somma dell’utilizzo dei sensi, sapienza/esperienza soggettiva accumulata)
  • azione, decisione( uso del buon senso, capacità decisionale circostanziale ed ad personam).

Sono persone che nell’altro vedono, sentono, comprendono fratello e sorella, padre e madre.

Dedico questi pensieri ai dottori e agli associati di Assis: i dialoghi con loro mi hanno arricchito nel profondo, come persona, come medico.

Poi lo dedico a tutti i dottori e gli operatori che non urlano le loro “verità”, ma lavorano e fanno quel che possono, semplicemente. Lo dedico ai colleghi che hanno scelto il silenzio, perché hanno di meglio da fare. Lo dedico a coloro che preferiscono il dialogo e l’ascolto e la condivisione collegiale.

Come sarebbe la nostra esistenza senza le madri e senza il principio materno?

 “Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.”  –  Blaise Pascal

Dio non poteva essere dappertutto, così ha creato le madri.”  –  Proverbio ebraico

màta (sanscrito), mater (latino), méter (greco antico) mati (slavo antico), mayr (armeno antico), màdar (iranico), mère (francesce), madre (spagnolo), manman (haitiano), matka (ceco) Mutter (tedesco), mor (danese) mother (inglese), màthair (gaelico scozzese), mam (gallese) moeder (afrikaans).

Sabine Eck, medico Assis, libera professionista, www.sabineeck.com

,


Torna su