Introduzione del dott. David Bettio

Gli autori del breve articolo della Société Savante de Homeopathie riportato di seguito inquadrano coerentemente alcune motivazioni per cui l’utilizzo dell’omeopatia non dovrebbe essere più così pregiudizievole come una parte della scienza vorrebbe e come una parte della politica sanitaria continua a imporre.
I dati scientifici a favore dell’omeopatia iniziano ad essere in numero crescente nonostante la ristrettezza delle risorse economiche disponibili per la ricerca. E’ bene chiarire che per la ricerca in omeopatia è necessario implementare studi che siano disegnati nel  rispetto del paradigma omeopatico altrimenti si rischia di far emerge grossolani errori di valutazione, come è già successo per alcune meta-analisi pubblicate di recente con inesattezze metodologiche ed errori ridondanti.
I dati socio-sanitari dovrebbero far pensare all’establishment medico che è necessaria ormai una integrazione dei saperi e che il contributo dell’omeopatia potrebbe essere davvero rilevante sia per cercare di abbassare i costi degli interventi sanitari che per contribuire all’emergenza sanitaria dell’antibiotico resistenza, sia in campo umano che in campo veterinario.
Le raccomandazioni dell’OMS parlano chiaro: l’omeopatia è uno tra i primi approcci terapeutici da effettuare in caso di patologia.
Il mondo omeopatico si sta adoperando da anni per assicurare una adeguata formazione dei professionisti che propongono l’omeopatia per uomini o animali.

I Medici omeopati sono innanzitutto Medici, pronti a continuare il lavoro di ricerca clinica per dimostrare l’efficacia e l’utilità delle loro terapie

  1. Renoux, MD, medico generalista, omeopata e segretario generale della Société savante de homeopathie
  2. Gassin, MD, pediatra, omeopata e presidente della Société savante de homeopathie
  3. A.Sarembaud MD. Medico, omeopata e membro del consiglio di amministrazione della Société savante de homeopathie

L’Omeopatia è continuamente chiamata in causa dalla comunità scientifica e dai media, e recentemente anche da numerosi gruppi di accademie scientifiche in Europa.
Il fatto che il suo meccanismo d’azione non sia stato ancora chiarito è all’origine della discutibilità sulla sua efficacia. Per questo numerosi gruppi di ricerca nel mondo lavorano attualmente sul suo meccanismo d’azione e sono allo studio diverse soluzioni[1].
Nel mondo di oggi, milioni di persone sono trattate regolarmente con l’omeopatia.
L’omeopatia è integrata nel sistema sanitario nazionale in Brasile, Cile, India, Messico, Pakistan e Svizzera, dopo un referendum positivo per l’omeopatia. In Europa è praticata da laureati in medicina in quasi tutti i Paesi.
Su circa 100 milioni di cittadini europei il 29% utilizza medicine omeopatiche quotidianamente.[2]

Una nuova normativa europea (EN16872) riguardante gli obblighi relativi alle prestazioni di sanità fornite dai medici esperti in omeopatia è stata pubblicata nell’ottobre 2016 e ha ottenuto lo stato di norma nazionale nella maggior parte dei Paesi Europei dopo l’Aprile 2017. Questa legge stabilisce i criteri di qualità ai quali devono conformarsi la pratica e l’insegnamento dell’omeopatia. Ivi comprese le condizioni di ammissione, il contenuto dei programmi, le modalità di studio e il rilascio dei diplomi.[3]

Per il lavoro clinico destinato a valutare l’efficacia dei trattamenti omeopatici, nelle patologie frequentemente riscontrate nella medicina di ogni giorno, è necessario tenere conto delle caratteristiche della pratica omeopatica, in particolare dell’individualizzazione dei trattamenti. Sono già stati sviluppati appropriati protocolli[4] e un recente studio meta-analitico, basato sulle attuali regole statistiche, ha permesso di misurare la loro rilevanza[5].

L’omeopatia ha anche dimostrato la sua utilità nell’assistenza di supporto in oncologia[6] e in geriatria[7].

Sono in fase di studio metodi di raccolta dei dati clinici da visite mediche con medici omeopati e la Société Savante d’homéopathie consacrerà il suo prossimo congresso a una sessione di formazione continua accreditata[8].

Per quanto riguarda i medicinali omeopatici, la loro produzione e distribuzione sono supervisionate dall’Agenzia francese per i medicinali (ANSM), che concede loro una registrazione omeopatica o persino un’autorizzazione all’immissione in commercio per i medicinali non individualizzati contenenti una indicazione, ai sensi dell’articolo L.5121-13 del codice della sanità pubblica. È quindi l’agenzia farmaceutica a garantirne la qualità e la sicurezza[9].

 


David Bettio, medico veterinario omeopata.

Docente effettivo e membro del Consiglio Direttivo Scuola di Medicina Omeopatica di Verona. Presidente e Docente della Scuola Triennale di Omeopatia Veterinaria della Società Italiana di Omeopatia Veterinaria. Presidente della Società Italiana di Omeopatia Veterinaria S.I.O.V., National Representative per IAVH, Past-coordinator della Sezione Veterinaria della Scuola di Medicina Omeopatica di Verona e responsabile del Dipartimento Veterinario della F.I.A.M.O. fino al 2011

Responsabile del Centro Omeopatico Veterinario OLIKOS, dove si occupa di omeopatia, alimentazione e nutrizione naturale, medicina interna, anestesiologia, ematologia ed ecografia.

Dr. David Bettio

[1] http://www.hrimalta2017.org/

[2] https://www.hri-research.org/resources/homeopathy-the-debate/ essentialevidence/ use-of-homeopathy-across-the-world/.

[3] https://www.homeopathyeurope.org/ european-standard-medical- homeopathy-will-become-national- standard/

[4] Mathie R, et al. Method for appraising model validity of randomised controlled trials of homeopathic treatment: multi- rater concordance study. BMC Med Res Methodol 2012;12:49.

[5] Mathie R, et al. placebo-controlled trials of individualised Randomised 215 homeopathic treatment: systematic review and meta-analysis. Syst Rev 2014;3:142

[6] Frass M, et al. Influence of adjunctive classical homeopathy on global health status and subjective well-being in can- cer patients-a pragmatic randomized controlled trial. Complement Therap Med 2015;2:309–17

[7] Bernardini S, Ferreri R, Pulcri F, Cra- cocili F, Rinaldi M. Homeopathy in a clinical setting of integrated medicine for inpatients in an italian public hospital; report of four years of activity. Homeopa- thy 2016 [Elsevier].

[8] http://www.assh-asso.fr/accueil-assh/ agenda/11-42e-entretiens- homeopathiques-de-paris-2.

[9] http://www.solidarites-sante.gouv.fr/ soins-et-maladies/medicaments/ le-circuit-du-medicament/article/ les-medicaments-homeopathiques.