una riflessione del Dr. Franco Verzella

Gli orrori dell’ISIS e le ambivalenze  dell’Islam moderato coesistono e dialogano con gli interessi delle multinazionali del petrolio, della chimica, delle armi, della finanza, delle tante mafie. Nello stesso giorno 2000 morti in Nigeria “contro” i 19 di Parigi.

0Se rivediamo un filmato delle adunate  del popolo tedesco,  i campi di sterminio, i gulag, Hiroshima, i conflitti asiatici, tutti nell’arco degli  ultimi 70 anni …possiamo cominciare a riflettere che queste forme di delirio ci appartengono, nel principio (noi e il nemico) e nelle conclusioni (la distruzione  con ogni mezzo del nemico)….come ai tempi di Marco Polo e molto prima ancora !
La Ricerca Scientifica, dello sviluppo pre e neonatale e la fisica quantistica, per la prima volta nella storia, ci spiegano  le ragioni biologiche di questi fallimenti:

1Il Primo Imprinting biologico, energetico, percettivo è caratterizzato dalla esperienza della CONNESSIONE-APPARTENENZA: del feto  con la madre.

-Il Secondo Imp2arinting è veicolato e mediato in gran parte dal riflesso oculare e crea ed alimenta il nostro primo modulo di conoscenza: l’IO ed il TU; questo modulo é adatto per i primi 6-12 mesi di vita, viene alimentato da memorie inconsce, preconsce e preverbali e pertanto risulta assai difficile da recuperare ad una esperienza consapevole e verbale. Per queste ragioni rimane inesplorato per tutti noi, costituendo il fondamento delle nostre scelte “profonde e definitive”. Le opzioni comprendono moduli binari, che i nostri neuroni specchio fedelmente riflettono: Odio, Ambivalenza, Conflitto  da un lato e Amore, Fedeltà e Collaborazione dall’altra.

4La Emancipazione dall’imprinting IO-TU è affidata alla scoperta della nostra Relazione Assoluta con il TEMPO DI VIVERE, che condividiamo con tutte le Specie viventi, piante ed animali. In questa esperienza il TU è diventato TEMPO e ci introduce ad una relazione continua, senza attese, dipendenze o ritorni e spalancata sulla immensa distesa del possibile  (E. Zolla). Questa emancipazione va promossa a partire dal primo anno di vita, assistendo e incentivando il  bambino a progredire nelle sue “esplorazioni”.

5Siamo dunque nel mezzo di un passaggio che presenta caratteristiche evolutive per la nostra specie, e chi opera nel settore delle Scienze Biologiche e della Ricerca ha una responsabilità nuova ed urgente per contribuire  al tema della Pace, della Sostenibilità e di una Democrazia Biologicamente Alfabetizzata.