Di Paola Nannei

Si è tenuto a Milano lo scorso 26 ottobre il primo convegno nazionale sull’odontoiatria biologica dal titiolo “Odontoiatria tossica e odontoiatria vitale”, organizzato da “Scienza e spirito”, “Io Sono Edizioni” e Gruppo Indivisibile.

Woman smileSono intervenuti diversi autori, soprattutto medici odontoiatri esperti in omeopatia, omotossicologia e agopuntutra, ricercatori e medici specialisti in ortopedia e dermatologia. E’ emersa la forte necessità di puntualizzare come bocca e denti facciano parte dell’intero organismo per cui ogni patologia inerente ad essi può coinvolgere poi ciascuna parte del corpo. Ne emerge quindi che ogni  intervento odontoiatrico nella bocca del paziente può risolvere patologie varie (esistenza foci infettivi ecc ), ma può anche determinare altre malattie: a livello dell’apparato osseo, digerente, cutaneo ecc. Infatti quando nei vari lavori vengono usati metalli, benchè considerati biocompatibili, le loro leghe (vedi titanio ) a contatto  con la saliva liberano particelle (galvanismo odontoiatrico) che vengono poi assorbite dando origine a varie patologie. Si è attualmente alla ricerca e all’uso di materiali metal-free (zirconia).

Questa attenzione sull’uso dei metalli ha messo in discussione l’impiego del fluoro nella prevenzione delle carie e quindi nel dentifricio. Il fluoro, secondo gli esperti che hanno partecipato al convegno, non sortisce alcun effetto sulla prevenzione delle carie ed è considerato uno dei metalli più tossici. Sembra che i fluoruri causino  disturbi enzimatici scatenanti molteplici malattie come allergie, osteoporosi eccetera, oltre a malformazioni fetali. L’accumulo del fluoro nell’organismo può essere considerato concausa nell’insorgenza di sindrome di Down, alterazioni cromosomali e labbro leporino. Si è parlato anche sulla tecnica delle rimozioni degli amalgami dentali e di quanto debba essere fatto come drenaggio pre e post-rimozione degli amalgami  e dei metalli pesanti. Possono anche essere attuate metodologie alimentari a supporto della disintossicazione tissutale.