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Per-donare, ci vuole un gran coraggio… 

30 Gen , 2016  

a cura della Dr.ssa Sabine Eck.

Rembrandt_immagine figlio prodigo (particolare)- der verlorene sohnForse vi vengono in mente scene bibliche, o qualche frase famosa per esempio di Nelson Mandela. “Quando ho camminato fuori dalla porta verso il cancello che avrebbe portato alla mia libertà, sapevo che se non  avessi lasciato l’amarezza e l’odio dietro di me, sarei rimasto ancora in prigione

E sicuramente ricorderete qualche episodio personale.

Comunque sia, il perdono non è soltanto un “argomento evergreen” (perdonatemi un termine così semplificativo) o inter-culturale, ma anche uno dei passi indispensabili per ri-generare e ri-radunare la famiglia umana stipata sulla navicella spaziale in avaria (madre terra) che brucia da tutte le parti…, dentro di noi (odio) e fuori di noi (guerre).

Il perdono non cambia il passato, ma allarga il futuro” dice Khalil Gibran.

Il perdono ha infiniti esempi grandi e piccoli, anche se possiamo individuare due poli inizialmente separati e complementari: chi offre il perdono e chi accoglie il perdono.
Ma… miracolosamente è pur sempre un donare… sia per chi lo riceve sia per chi lo offre, perché accogliere e accettare le scuse di un malfatto subìto da un’altra persona è automaticamente un dono verso chi ce lo chiede!

Fermatevi, ascoltate e pensateci un attimo… Ha il sapore di un divino principio.

Nel nostro quotidiano siamo abituati ‘al dare’ e ‘al prendere’: ti do solo se prendo, pago e ricevo una merce o un servizio, oppure scambio due merci di valore simile (baratto)… o magari investo 1.000 euro e speculo per guadagnarne 10.000. Gli esempi sono infiniti, appunto. Il perdono ha quindi un profondo sapore speciale… è davvero un “principio divino” e possiamo sperimentarlo sulla nostra stessa pelle.

Ricordiamoci sempre che il termine sapere deriva da sapore, … quindi è un ‘senso’ (e non frutto dell’intelletto)… e non credo sia sbagliato dire che il perdono ha le radici nel cuore,… mentre l’intelletto “si rompe il capo” sul suo significato etico e la sua utilità! Il sapore del perdono si può solo sperimentare nel proprio corpo, nelle proprie viscere, nel battito del nostro cuore… solo nell’offrirlo all’altro, nella speranza che venga veramente accolto: solo allora sarà completo… E dalla divisione del due (colpevole e vittima) sperimenti-amo l’unione del dono reciproco.

Per approfondire, per trovare il “coraggio da leoni”, per comprendere di più, guardate il bellissimo video in fondo all’articolo. Fa parte di un’iniziativa proposta da un gruppo di persone che investono e seminano per un futuro costituito di esseri umani consapevoli e rispettosi per gli altri e la varietà di vita su questo meraviglioso pianeta: è un’iniziativa meritevole. Partecipate nella maniera che vi pare consona alle vostre ricerche e curiosità….. e dedicate più spazio e più tempo al principio del perdono…, un seme di felicità e salute.

L’unico ostacolo sono i nostri “sensi di colpa”: liberatevi da questa “malattia autodistruttiva diffusa” coraggio!… Abbiamo tutti bisogno di essere perdonati e di perdonare.
Parola di cuore

Un esempio che mi è rimasto nel cuore da alcuni anni è la storia di un ex-manager di un’importante multinazionale del farmaco, il Dr John Virapren. Una storia umana toccante tesa fra colpa e perdono. La sua infanzia umile, la sopravvivenza da “piccolo delinquente” per pagarsi l’Università…, la sua carriera…, i pesanti sensi di colpa alla nascita di suo figlio…, il “mea culpa” e la decisione si scrivere il tutto in un libro di denuncia e autodenuncia (link)  dove racconta tutta la sua storia personale di uomo e di manager intrecciata di uomini, soldi, manipolazioni, corruzione e potere. Un gesto assai difficile. Poteva semplicemente ritirarsi e non rivelare nulla…invece, ha scelto diversamente.

In data 11.03.2016 a Roma si svolge la Giornata Internazionale del Perdono. Si tratta di un evento internazionale laico, apolitico e apartitico, che ha lo scopo di celebrare il perdono come strumento indispensabile per costruire un nuovo modo di essere umani.
Info: https://www.eppela.com/it/projects/6742-international-day-of-forgiveness

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