I farmaci a base di cortisone sono molto usati per via inalatoria. img_00431L’aereosol con tali prodotti è spesso consigliato anche solo per banali raffreddori, soprattutto da quando è stato vietato l’impiego di fluidificanti e mucolitici nei bambini piccoli, ed è usatissimo per curare l’asma bronchiale. Una ricerca finlandese eseguita su un gruppo di 82 bambini ricoverati per respiro sibilante prima dei 2 anni di età e seguiti fino ai 12 anni traccia un bilancio sull’uso degli steroidi inalatori per il controllo dell’asma in età pediatrica e sulla densità ossea della tibia e del radio determinata con tomografia computerizzata quantitativa (QCT o MOC). Le dosi cumulative e la durata della terapia con corticosteroidi per via inalatoria sono state calcolate in base alle cartelle cliniche e alle interviste ai genitori. Che gli steroidi influenzino negativamente la densità ossea quando somministrati per via generale (per bocca o iniezione) è noto da tempo; si riteneva che la somministrazione per via inalatoria fosse esente da questo effetto collaterale. Lo studio finlandese indica invece che, indipendentemente dall’età e dal peso corporeo, alte dosi cumulative di steroidi riducono il contenuto minerale del radio, sia del tessuto osseo nell’insieme, sia della componente corticale, sia della componente trabecolare e suggerisce cautela nella scelta di questi farmaci per il possibile effetto sul metabolismo osseo e quindi sull’accrescimento corporeo nel suo insieme (accrescimento sul quale lo studio non fornisce dati).

Fonte:Sidoroff V, Rikkonen T, et al. Inhaled corticosteroid use during childhood may reduce volumetric bone mineral density in the radius at school age. Acta Paediatrica 2014;103:637-42.