Egregio Presidente,

nel ringraziarla per aver permesso all’Associazione di Studi e Informazione sulla salute (AsSIS) di esprimere il proprio pensiero nel corso delle convocazioni e delle audizioni svoltesi in Consiglio regionale sulla Legge 164 riguardante la non ammissibilità dei bambini non vaccinati alle strutture educative, le propongo ancora alcune considerazioni frutto di questa bella pagina di democrazia scaturita dalla prassi da Lei adottata.

Ascoltare i genitori che sono intervenuti così numerosi ha permesso di capire chi siano le madri e i padri che si oppongono all’introduzione dell’obbligo e cosa sostengono. Non sono persone contrarie per principio ai vaccini (anche se, è inutile negarlo, esistono anche queste posizioni). La maggior parte delle famiglie non ha chiesto che di poter decidere senza imposizioni, non ha fatto altro che rivendicare il diritto al consenso informato. Molti genitori che devono fare una scelta sulla salute dei loro figli sono nella costante incertezza di essere o non essere nel giusto. Non sono dei fanatici, hanno bisogno di informazioni complete. Dobbiamo chiederci perché, sinora, non siano state soddisfatte queste esigenze, dobbiamo fare in modo che il consenso informato non sia la semplice sottoscrizione di un modulo ma “il risultato di un processo di comunicazione e informazione finalizzata alla promozione dell’adesione consapevole all’atto vaccinale sia nell’ambito delle vaccinazioni obbligatorie che quelle raccomandate-” Questa affermazione è tratta dall’allegato A alla Delibera 369 che ha sinora regolato la proposta vaccinale toscana.

E’ una normativa di esempio per chiarezza e correttezza giuridica e non sussistono motivi per ritenerla superata. La Toscana non vive emergenze sanitarie causate da malattie infettive, ha una rete di servizi distribuiti sul territorio efficace, le coperture vaccinali sono tra le più alte d’Italia.

Si sostiene tra l’altro che il consenso informato

  • non è un atto burocratico finalizzato a proteggere i professionisti in caso di errore (malpratica) nell’ambito della cosiddetta medicina difensiva, ma è lo strumento volto a tutelare il fondamentale diritto alla salute della persona assistita/utente che si realizza consentendo allo stesso di esercitare l’autodeterminazione in merito alle cure proposte come declinato dall’art. 32 della Costituzione, cioè di esercitare il diritto alla scelta consapevole (Cass. Pen. 37077/2008);
  • è espressione della consapevole adesione al trattamento sanitario proposto dal medico, deve considerarsi «principio fondamentale in materia di tutela della salute», trovando validità negli artt. 2, 13 e 32 Cost. ed avendo una «funzione di sintesi di due diritti fondamentali della persona: quello all’autodeterminazione e quello alla salute» (Corte cost. n. 438/2008).

Per migliorare l’offerta vaccinale e ottenere maggiori adesioni occorre semplicemente seguire le indicazioni già in vigore, rafforzando e praticando l’istituto del consenso informato. I genitori, in fondo, non hanno chiesto che questo: un modello organizzativo efficiente, che realizzi quanto già previsto:

  • cartella vaccinale: anamnesi vaccinale, stato di salute del vaccinando, programma vaccinale.
  • singole schede informative per ogni vaccino proposto, comprensive di varie sezioni contenenti le informazioni utili per un valido Consenso informato (tipo di vaccino, effetti collaterali, eventi avversi, controindicazioni, entità della copertura, formula di adesione, etc)
  • Istruzioni per la gestione post vaccinazione, etc.
  • Casistica particolare

 

Il modello paternalistico della medicina è fallimentare, occorre migliorare le pratiche attuali, soddisfare il bisogno di informazioni complete, analizzare le richieste delle famiglie, studiare lo stato di salute, proporre uno stile di vita adeguato come efficace strumento di prevenzione: sono alcune tra le priorità da adottare per rafforzare il rapporto tra Istituzioni e cittadini, la cui maturità non ha bisogno di imposizioni e obblighi.

       Cordiali saluti

Dottor Eugenio Serravalle

     Presidente AsSIS