2015-09-07-100744_1440x900_scrotProponiamo, grazie al contributo del Gruppo Genitori per la Vita e a Sauro Scarpeccio, un documentario danese del Canale TV2 che testimonia come una vaccinazione, di cui ancora non si conosce l’efficacia, possa causare reazioni avverse capaci di modificare per sempre la vita di una ragazza. Potete vederlo qui:

https://www.youtube.com/watch?v=AA-WZPeVnco

Traduzione e sottotitoli sono di Angelica Perrini e Luigi Quintavalle.

UNA VACCINAZIONE CHE MI HA CAMBIATO LA VITA…..”

La vaccinazione contro il virus del papilloma umano (HPV) dovrebbe prevenire il cancro della cervice uterina. Il primo vaccino approvato nel 2006 è stato il Gardasil (Merck), cui ha fatto seguito il Cervarix (GSK), introdotto nel 2007. Alla fine del 2013 sono state distribuite in tutto il mondo circa 130 milioni di dosi di Gardasil e 44 milioni di dosi di Cervarix.

Oltre all’assenza di dati di efficacia sulla prevenzione del cancro (e non delle lesioni pre-cancerose, che nella maggior parte dei casi guariscono da sole), emergono sempre più numerose le testimonianze di ragazze danneggiate dalla vaccinazione. La stessa scheda tecnica del Gardasil 1riporta che la frequenza delle reazioni avverse gravi è del 2.5% pari a 2500 per 100.000 adolescenti vaccinate.

Il documentario fa il punto sulla vaccinazione in Danimarca: nel 2014 l’Autorità per i farmaci e la salute danese ha affermato:

“La maggior parte dei rapporti (di reazione avversa ai farmaci) che abbiamo ricevuto sono legati al vaccino per l’HPV. Nel corso del 2013, abbiamo ricevuto un totale di 511 relazioni relative a questo vaccino. Nel 2013 sono state somministrate circa 488,000 dosi di vaccino: il vaccino è somministrato in tre dosi per ottenere una protezione completa contro l’HPV, quindi circa 162.000 (ragazze) sono state vaccinate contro l’HPV nel 2013”

Quindi:

  • Ragazze con eventi avversi dopo il vaccino HPV nel 2013 = 511
  • Eventi avversi ogni 100.000 vaccinati per HPV=315

Tutto ciò per cercare di evitare, ammesso che il vaccino sia efficace, 12.1 casi di cancro del collo dell’utero, peraltro curabile, ogni 100.0002.

Questo problema non riguarda solo le ragazze danesi ma è un problema mondiale. Non esiste alcun trattamento per gli eventi avversi da vaccino HPV.

Le reazioni avverse più comuni includono:

Cefalea, vertigini, debolezza muscolare e dolore, nausea, stanchezza, difficoltà di apprendimento, scrittura alterata, fotofobia, tremori delle braccia, piedi e dita, dolori articolari, mestruazioni irregolari, perdita di memoria, eczema della pelle e acne.

A seguito del vaccino di HPV alle ragazze è stata fatta diagnosi di:

Disfunzione cerebrale

Sindrome di Guillain-Barré

Sclerosi multipla

ADEM: encefalomielite diffusa acuta

SSPE: panencefalite sclerosante subacuta

CRPS: Sindrome regionale complessa di dolore

POTS: Sindrome di tachicardia posturale ortostatica

Sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi

SLE: lupus eritematoso sistemico

Artrite reumatoide

Sindrome cronica di affaticamento

Fibromialgia

Sindrome di Cushing

Malattia di Hashimoto

Iperprolattinemia

I tempi d’insorgenza degli effetti avversi variano per ogni paziente, la loro comparsa avviene dopo mesi, e questo ritardo rende molto difficile collegare i sintomi con la vaccinazione eseguita in precedenza. Si ritiene che il numero dei casi denunciati sia ampiamente sottostimato. Se anche voi avete avuto esperienza di questi sintomi a seguito del vaccino compliate o invitate il medico a compilare la scheda di segnalazione di sospetta reazione avversa.

PER QUALSIASI DIFFICOLTA’: SCRIVETECI!