Oggi, il 2 luglio 2015, i parlamentari del Movimento 5 stelle hanno presentato un’interrogazione in Commissione Affari Sociali della Camera sul vaccino esavalente che è somministrato abitualmente ai bambini al 3°, 5°, e 11° mese di vita,e che costa ben 114 milioni di euro l’anno al Sistema Sanitario Nazionale.

La-parlamentare-M5S-Marialucia-LoreficePrendiamo atto che sugli sprechi economici legati all’acquisto e dei vaccini il governo continua nelle politiche a sostegno delle imprese farmaceutiche, a discapito delle casse pubbliche e dei diritti dei cittadini” ha affermato Marialucia Lorefice, prima firmataria dell’interrogazione.

I parlamentari hanno ricordato come non sia disponibile un vaccino contro le 4 vaccinazioni obbligatorie ( anti-poliomielite, tetano, difterite, epatite B): “Il fatto che in Italia non sia disponibile direttamente un vaccino tetravalente è semplicemente scandaloso ed è frutto di scelte mirate.

La risposta del sottosegretario alla Salute De Filippo alla interrogazione è stata giudicata del tutto insufficiente e ha eluso il nodo della questione: “Oggi in Italia la salvaguardia della salute, rispetto al settore delle vaccinazioni, è ostacolata dalla mancanza di trasparenza e dagli sprechi” si legge su http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/affarisociali/2015/07/vaccini-il-governo-nega-diritti-ai-cittadini-e-gonfia-i-costi.html

Il diritto dei genitori di scegliere quanti e quali vaccini far somministrare ai propri figli è di fatto negato: la legge rende obbligatori solo quattro vaccini ma il nostro sistema sanitario rende disponibile unicamente l’esavalente, molto spesso senza nemmeno informare correttamente i genitori.

Vorremmo davvero conoscere i motivi scientifici per cui sono stati ritirati dal commercio i vaccini singoli contro difterite, morbillo, rosolia, o le associazioni quali i vaccini antidifterite-tetano pediatrici. Dubitiamo davvero che siano problemi di produzione, ma scelte e strategie commerciali decise dall’Industria.

Chi tutela la salute dei bambini e i diritti alla libertà di scelta dei genitori?