La vaccinazione antipapillomavirus è stata sospesa in India e Giappone a causa delle reazioni avverse registrate dopo la somministrazione .   In Danimarca la comunità scientifica ha sollevato molte perplessità sul suo utilizzo a causa dell’aumento di segnalazioni di patologie autoimmuni.
E’ ora la volta della Colombia, dove una Commissione dell’Accademia Nazionale di Medicina ha chiesto di modificare i protocolli della vaccinazione.
immag.papillomavirus-art-de-siatiLe motivazioni della richiesta sono riportate nel documento che abbiamo tradotto e che alleghiamo; è evidente che la possibile correlazione con l’insorgenza di una malattia autoimmune rende il rapporto rischio/beneficio ancora indefinibile.
L’esistenza di tali reazioni avverse non è mai menzionata negli inviti alla vaccinazione delle ASL nostrane, come dimostra la lettera di invito della regione Emilia-Romagna: si accenna, tra le possibili reazioni, solo a febbre e reazioni locali di breve durata.  Se così fosse non ci sarebbe alcun motivo per evitare la vaccinazione. Il problema è costituito dal fatto che le reazioni avverse segnalate dopo questo vaccino sono molto più frequenti e gravi rispetto a altre vaccinazioni, oltre all’assenza di prove di efficacia di prevenire il tumore del collo dell’utero.
Abbiamo già richiesto, insieme a medici francesi e spagnoli, la moratoria di questa vaccinazione fino a quando non sarà dimostrata la sua efficacia e sino a quando non avremo prove della sua estraneità nell’insorgenza delle malattie autoimmuni.
Invitiamo tutti a leggere le motivazioni della nostra richiesta e chiediamo a medici e personale sanitario di sottoscrivere la petizione a questo link http://www.assis.it/moratoria-vaccino-hpv/

Informazioni HPV Emilia Romagna

Colombia HPV Vaccine Protocol