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Dentro lo schermo

14 Lug , 2014  

Ricordo un vecchio film horror, il primo poltergeist, in cui una bella bimba bionda, risucchiata dal televisore,rimaneva prigioniera plgin un ineffabile ed invisibile limbo, collocato a metà strada tra il mondo concreto dei vivi e quello eterno dell’aldilà…. la realtà è poco distante da questa fantasia….

La vita sedentaria è correlabile alla morte di 3,2 milioni di persone all’anno ed in particolare lo star seduti a guardare la televisione produce un indice di rischio maggiore rispetto all’attività, seppur sedentaria, di guidare o di stare al computer. Diversi studi hanno inoltre dimostrato che il rischio è indipendente dall’attività fisica svolta nel restante tempo della giornata.
Quindi è sempre da considerare valido l’ottimo suggerimento di effettuare almeno 150 minuti di attività a settimana per gli adulti e 60 minuti al giorno per i bambini…ma non è sufficiente! Occorre certo fare attività fisica ma è consigliabile interrompere frequentemente i periodi di inattività muovendosi di più e più spesso, cambiare postura da seduto ad in piedi, alzarsi e camminare a passo normale per 2-5 minuti ogni ora (per esempio prendersi un caffè o parlare a un collega) etc…. Ed è probabilmente per il fatto che guidando o stando al computer si ha un maggior dispendio energetico, essendo comunque necessario un seppur minimo lavoro muscolare, che queste attività risultano meno dannose.

Lo star fissi davanti alla televisione può contribuire alla comparsa di numerosi problemi:
– obesità
– diabete di tipo 2
– malattie cardio vascolari
– tumori (in particolare colon ed endometrio)
– alterazione del metabolismo dei carboidrati
– aumento della fragilità ossea
– diminuzione dell’autostima e della percezione della propria felicità
– aumento dello stress emotivo, di ansia e depressione

Cosa fare allora per mantenersi in forma più a lungo? Basta una “piccola ripartenza”: 5 cambiamenti familiari da attuare giornalmente:
1. Andare a piedi o in bicicletta per brevi tragitti quotidiani lasciando a casa l’auto, se si è costretti a prendere i mezzi pubblici scendere alla fermata prima e farsi una passeggiata.
2. Posizionare, utile soprattutto per i bambini, un interruttore con timer sullo schermo e diminuire il tempo di permanenza a guardare la televisione di almeno 30 minuti al giorno, sfruttando questo tempo per attività piacevoli (gioco, giardinaggio etc) L’accademia americana di pediatria raccomanda di limitare a 1–2 ore al giorno l’uso di media su schermi e di togliere il televisore dalle camere dei ragazzi.
3. Organizzare pasti vari, veloci, gustosi e sani da NON consumare davanti alla tv
4. Suddividere i periodi di attività fisica consigliati quotidiani in blocchi ad esempio di 10 minuti piuttosto che in lunghe durate: l’obiettivo sarà più facile da raggiungere.
5. Interrompere frequentemente i periodi di inattività fisica

Ricordare infine che non è mai troppo tardi per iniziare ad aver buone abitudini!

“Qualcosa non funziona in una società in cui si va in macchina in palestra per usare una bicicletta statica” (Bill Nye)
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Redazione AsSIS

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