La Commissione Medico-Scientifica indipendente ha inviato vari Comunicati ai membri del Governo, ai Parlamentari e ai Consiglieri Regionali, e i candidati che fanno anche parte di tali istituzioni li hanno già ricevuti.

L’ultimo Comunicato, il n. 13 (CS 13 del 12 Mag 2024: Insidie palesi e nascoste nel Nuovo Trattato Pandemico OMS e negli emendamenti ai Regolamenti Sanitari Internazionali (RSI 2005). Rischi per la sovranità nazionale e la democrazia), fa espresso riferimento anche alle elezioni europee, nella parte finale qui riprodotta:

“La CMSi non ha certo afferenze partitiche, ma ha un ruolo scientifico e offre apporti coerenti anche su politiche sanitarie.

Le Elezioni Europee di giugno consentono di esplicitare nei programmi e negli impegni dei candidati alcuni punti, e riteniamo irrinunciabili questi, che chiamiamo a sottoscrivere:

  • impegno programmatico a non aderire a un Nuovo Trattato Pandemico né agli emendamenti ai Regolamenti Sanitari internazionali OMS, o quanto meno ad annunciare un voto contrario se non sarà posposto il voto di almeno 4 mesi (come da RSI in vigore) per una seria valutazione e pubblica discussione delle modifiche proposte:
  • impegno subito a rigettare la prima bozza circolata di Piano Nazionale di Preparazione e Risposta a pandemie respiratorie (v. Comunicato CMSi 12), che impegnerebbe l’Italia a fare in sostanza ciò che l’OMS sta cercando di far passare in Maggio. L’approvazione, senza affrettate forzature, di un testo riformulato con l’apporto anche di esperti indipendenti, non implicati nella passata gestione della pandemia, andrebbe preceduta da un ampio dibattito pubblico, cui la CMSi si candida a partecipare
  • impegno a garantire la libertà di espressione e di informazione, e a promuovere confronti scientifici aperti, contrastando norme internazionali (di qualsiasi provenienza: OMS, Europa o altri Organismi) o nazionali che li ostacolino, con il pretesto di impedire la cosiddetta «disinformazione». La disinformazione dev’essere soggetta a discussione, e va tenuta ben distinta da quanto può essere da censurare, come un effettivo incitamento alla violenza fisica.

Inviteremo per il voto Europeo a considerare solo Partiti o almeno i candidati che sottoscrivano questi tre punti, dandocene notizia (info@cmsindipendente.it), cui daremo una tempestiva e ampia diffusione.

Le risposte mano a mano ricevute, sia affermative che negative (con link a eventuali motivazioni) saranno pubblicate in apposita sezione in Home Page sul sito della CMSi.

Anche se fatichiamo a comprendere come chi si riconosca nei valori della democrazia possa non impegnarsi, quanto meno sul punto 3, si ribadisce che inviteremo a non considerare per il voto candidati che non accettino i suddetti impegni.»

Sul sito della CMSI i nominativi dei canditati che hanno aderito all’ Appello.