Mi tengo i miei malanni prima che lei mi faccia danni.”
Così ha concluso il colloquio con il medico di base una signora più che ottantenne.
Sì era recata dal dottore in ambulatorio perché non riusciva a parlargli al  telefono per richiedere una visita domiciliare per la sorella novantenne.
Il medico gentilmente si informa delle condizioni della paziente e risponde: “Ma se ha solo febbre e tosse non importa che la visiti!”
La signora è perplessa, sa che a novant’anni anche una influenza può essere una malattia grave, ma difronte alla sicurezza del medico non osa ribattere.
Il colloquio non finisce qui, il sanitario le dice: “Già che è qui, visito lei piuttosto! Così facciamo il vaccino antinfluenzale e anticovid che adesso si fanno insieme. Pensi che fortuna, un viaggio e due servizi!” 
La signora ha risposto nel modo che ho scritto all’inizio: “Mi tengo i miei malanni prima che lei mi faccia danni”.
L’augurio per il nuovo anno è che tutti noi abbiamo la prontezza, la determinazione e il coraggio di affermare i nostri diritti e di cercare sempre la verità, come ha saputo fare la signora cui gli 80 anni non pesano affatto.