AsSIS si batte da anni per la tutela della salute e dei diritti soprattutto dei più piccoli.

Oggi, con ContiamoCi!, Di.Co.Sì ContiamoCi!, C.I.A.T.D.M. e Rete Nazionale Scuola in Presenza, abbiamo scritto una lettera a tutti i Dirigenti Scolastici degli istituti italiani al fine di porre alla loro attenzione i danni sull’uso inappropriato delle mascherine a scuola e sulla criticità giuridica di perseguire nell’imposizione di questo dispositivo sanitario. Abbiamo più volte scritto dei limiti e dei rischi di usare tali strumenti ora, con l’inizio dell’anno scolastico, vogliamo far sapere ai ds che la mascherina per i bambini non è uno strumento sanitario ma è stato uno strumento politico che speriamo non si ripresenti più.
La volontà di tutte le associazioni firmatarie è di mettere al centro la salute fisica e psicologica dei bambini e ragazzi a scuola e di accompagnare i dirigenti nel fare scelte basandosi sul buon senso e sulle evidenze scientifiche di studi internazionali.

Potete scaricare la lettera e farla vostra inviandola ai dirigenti, agli insegnanti, ai genitori delle classi dei vostri figli allegando il parere di esperti sull’impatto psicologico che trovate QUI e il documento che trovate QUI in cui Il Direttore generale del Ministero della Salute, Dott. Giovanni Rezza, in risposta alla richiesta (volta a dimostrare l’utilità del dispositivo senza avere ripercussioni sulla salute psico-fisica) di copia della documentazione che attesti studi e rischi/benefici dell’utilizzo giornaliero prolungato di mascherine imposto sui minori dai 6 anni di età, dichiara che il Ministero della Salute “per quanto di competenza non è in possesso della specifica documentazione richiesta”.