Un nuovo terremoto scuote il dibattito globale sulla sicurezza dei vaccini mRNA. Il governo slovacco ha chiesto ufficialmente agli Stati Uniti di aprire un’indagine sui vaccini Pfizer e Moderna, sostenendo che contengano livelli anomali e allarmanti di DNA, incompatibili con una semplice contaminazione accidentale.

La richiesta del 12 marzo 2025, indirizzata direttamente a Robert F. Kennedy Jr., Segretario della Salute degli Stati Uniti, e alla Procuratrice Generale Pamela Jo Bondi, arriva con una documentazione impossibile da ignorare.

Il governo slovacco chiede indagini approfondite agli Stati Uniti

Il Dr. Peter Kotlár, Plenipotenziario della Slovacchia per la gestione della pandemia, ha inviato una lettera formale al Segretario della Salute degli USA, Robert F. Kennedy Jr. per sollecitare un’indagine approfondita. L’accusa è pesante: secondo i risultati di un’analisi indipendente condotta dalla Dottoressa Sona Pekova e verificata dal Dottor Richard M. Fleming, il materiale genetico contenuto nei vaccini raggiunge livelli allarmanti, con un rischio estremamente elevato di incorporazione di informazioni genetiche nel DNA umano e la possibile insorgenza di tumori.

Il Comunicato Ufficiale del governo slovacco e le dichiarazioni di Fleming non lasciano spazio a dubbi: si parla apertamente di un’arma biologica e di atti intenzionali di natura criminale. Secondo la documentazione presentata, il virus SARS-CoV-2 non sarebbe di origine naturale, ma il risultato di manipolazioni di laboratorio. Ancora più grave, i vaccini conterrebbero il codice genetico di questo virus.

Risultati che non fanno che confermare la legittimità delle preoccupazioni su una possibile correlazione tra vaccini e gravi effetti avversi. Kotlár chiede che anche gli Stati Uniti conducano ricerche indipendenti per verificare o smentire i dati emersi.

Una nuova alleanza globale per la salute che sostituisca l’OMS

Kotlár ha richiesto a Kennedy un incontro con lui e il Dottor Fleming, al fine di discutere questi risultati e stabilire un’alleanza internazionale per garantire la trasparenza nella ricerca scientifica e prevenire future crisi sanitarie. Alla base vi è l’evidente fallimento dell’OMS nel coordinare la cooperazione tra i paesi durante la pandemia di COVID-19.

Le istanze sono chiare:
• intervenire immediatamente per fermare l’uso dei vaccini genetici
• verificare il contenuto dei vaccini distribuiti negli Stati Uniti
• pubblicare i risultati delle indagini slovacche e statunitensi

Naturalmente i risultati dell’analisi slovacca sui campioni di vaccini COVID-19 devono essere sottoposti a rigorosa verifica scientifica, come richiesto a Kennedy dallo stesso Kotlár. Tuttavia, il fatto che un governo nazionale sollevi pubblicamente tali dubbi, con prove, materiali e documentazioni (consultabili su https://10Letters.org) e li porti all’attenzione di autorità statunitensi come RFK Jr., il Direttore dell’FBI Kash Patel e l’Attorney General Pamela Jo Bondi, è già di per sé un evento senza precedenti, che sottolinea l’importanza di un’indagine imparziale e rigorosa, per troppo tempo ignorata.

Cosa accadrà adesso?

Le prossime mosse dipenderanno dalla risposta degli Stati Uniti e della comunità scientifica internazionale. Se la richiesta slovacca dovesse essere accolta, potremmo assistere a un’indagine ufficiale che metterebbe sotto esame l’intero processo di sviluppo e distribuzione dei vaccini, contenenti alti livelli di DNA e mRNA. Se, invece, l’indagine dovesse essere ignorata o respinta senza analisi approfondite, il caso slovacco potrebbe diventare un altro simbolo della crescente sfiducia verso le istituzioni sanitarie internazionali, intenzionate a portare avanti la narrazione ufficiale.

L’unica certezza è che il dibattito sulla sicurezza dei vaccini è tutt’altro che chiuso. Con la crescente pressione da parte di governi e ricercatori indipendenti, auspichiamo che il 2025 segni una svolta decisiva verso maggiore consapevolezza, trasparenza e riconoscimento degli errori intenzionalmente commessi.

Per chi volesse approfondire, i documenti ufficiali e la lettera del governo slovacco sono disponibili su 10letters.org. Nella scheda “Slovakia Call to Action” è presente il “Comunicato Stampa”, la “Lettera della Slovacchia agli Stati Uniti” e la “Ricerca indipendente ceca”, che mostra la quantità di mRNA e DNA presenti nei vaccini genetici.