Aumentare la spesa militare dall’1,9% ad almeno il 3% del Pil comporterebbe la riduzione dei servizi sociali, il sottofinanziamento della sanità pubblica e la impossibilità di ottenere aumenti salariali o pensionistici.
Per “fregare ancora i popoli evitando i forconi”, ci ricorda oggi Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano, si spacciano dati falsi sul riarmo russo. L’autore della bufala è l’International Institute of Strategic Studies, finanziato dalle industrie della difesa britanniche, i diffusori delle falsità sono varie testate giornalistiche italiane e internazionali.
L’ Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica, diretto da Cottarelli, ha invece scoperto che la spesa militare europea nel 2024 a parità di potere d’acquisto, ha toccato i 730 miliardi di dollari, ben il 58% in più dei 462 spesi da Mosca.
Insomma, è falso che Mosca abbia speso di più dell’Europa in armi. Escludendo i Paesi europei extra-Ue e limitandosi ai 27, questi sono in netto vantaggio con 574,5 miliardi di spesa, il 18,6% più della Russia, che è comunque un Paese in guerra, lo Stato più vasto, il primo esercito e il maggior arsenale nucleare del pianeta.
“Andare al 3% come vuole fare la Nato, equivale a un aumento del 50% rispetto alla spesa russa” – ha osservato Cottarelli ed ha chiesto ai giornali che hanno diffuso i dati falsi di rettificarli. Non ha ricevuto risposte, nessuno ha pubblicato smentite, anzi alcuni hanno continuato a mentire.
Alle bugie si aggiungono poi le lacrime per la fine del “fact checking” in nome della vera della “scienza”, le offese di complottismo e di terrapiattismo quando qualcuno cita dati certi, dal riarmo, alle politiche sanitarie, alle decisioni adottate nella gestione della pandemia.
Abbiamo riportato il 25 febbraio in Commissione Covid i dati che attestano come l’Italia sia stato il Paese con più giorni di chiusura totale delle scuole (341 rispetto ai 138 della media europea), che sia stato il Paese europeo con il più alto Stringency Index, l’unico a raggiungere il punteggio di 74,2 su una scala massima di 100 e, nonostante ciò, quello con il più alto indice di mortalità per tutte le cause tra i maggiori paesi occidentali negli anni 2020/21. Dati, non opinioni, seguendo la massima di sant’Agostino che Solo i fatti danno credibilità alle parole.
Se Travaglio afferma che oggi i veri complottisti sono i guerrapiattisti che inventano invasioni russe in Europa per giustificare un mostruoso riarmo che non trova motivazioni nei dati veri, possiamo aggiungere alla categoria tutti gli irrudicibilisti che continuano a sostenere scelte sanitarie rivelatesi inefficaci e svantaggiose, che ancora oggi pesano sulla salute fisica e psichica dei nostri bambini, ragazzi e adolescenti, anche di fronte a prove contrarie.
Il nuovo euro-dogma: ingrassare i fabbricanti d’armi USA si aggiunge a quello precedente: sovvenzionare i produttori di farmaci e vaccini.

