La notizia è di grande importanza ma i principali giornali italiani non ne fanno cenno in prima pagina. Meglio dedicare l’attenzione a tennisti, Vasco, Zucchero, Marilyn Monroe!

Evidentemente non è stato ritenuto importante comunicare che la presidente della Commissione Ue è indagata dalla Procura europea per illeciti penali in relazione alle trattative con il ceo di Pfizer, Albert Bourla, sui vaccini contro il Covid-19.
L’indagine aperta nel 2023 dalle autorità giudiziarie belghe dopo la denuncia presentata da Frédéric Baldan, a cui si sono aggiunte quelle dei governi ungherese e polacco, è incentrata su un presunto scambio di sms tra von der Leyen e Bourla riguardante l’accordo sull’acquisto dei vaccini contro la COVID-19 da parte dell’Unione Europea, il cui valore è stimato più di 20 miliardi di euro.
Il New York Times, che per primo aveva reso noto lo scambio durante i negoziati tra i due leader per stabilire i termini dell’accordo, ha intentato una causa contro la Commissione Ue quando questa ha rifiutato di divulgare il contenuto dei messaggi in seguito a una richiesta di accesso ai documenti.
L’Eppo conduce indagini in tutta Europa sui crimini finanziari e ha la possibilità di acquisire tutto il materiale ritenuto rilevante dagli uffici della Commissione o in altri Paesi europei come la Germania, il Paese di cui è cittadina von der Leyen. Potremmo così capire perché sia stata acquistata una enorme quantità di vaccini da Pfizer con almeno 4 miliardi di euro di dosi sprecate.
Ma tutto ciò al Corriere della sera, la Repubblica, la Stampa, il Fatto Quotidiano non pare interessare.