Abbiamo già espresso il nostro parere critico verso il nuovo Trattato Pandemico OMS e gli emendamenti ai Regolamenti Sanitari Internazionali che mettono a rischio la nostra democrazia.
Ieri 38 associazioni e comitati italiani hanno annunciato l’invio di una lettera ufficiale al Presidente del Governo italiano Giorgia Meloni.
Nei prossimi giorni una lettera simile sarà inviata a gran parte dei politici italiani, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Ministro della Salute Schillaci, il Presidente della Lega Matteo Salvini e altri parlamentari del suo partito, come gli onorevoli Borghi e Bagnai, esprimendo profonda preoccupazione riguardo all’imminente entrata in vigore degli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI), approvati durante la 77ª Assemblea dell’OMS il 1° giugno 2024.
Le 38 associazioni e comitati firmatari, vedi la lista a pag.3, sottolineano la necessità di esercitare l’opzione di “opting out” entro il 19 luglio 2025, al fine di salvaguardare la sovranità e la sicurezza nazionale.
La lettera evidenzia diverse criticità riscontrate nel testo degli emendamenti:
- Ambiguità nell’attivazione del RSI: possibilità di strumentalizzazione politica e commerciale.
- Definizione vaga di “emergenza pandemica”: rischio di interpretazioni arbitrarie.
- Limitazione della libertà di pensiero: rischio di censura.
- Mancanza di trasparenza: consultazioni riservate tra gli Stati membri.
- Sostegno della creazione dei biolaboratori: aumento del rischio di fuoriuscita di patogeni pericolosi e bioterrorismo.
Le Associazioni chiedono al Governo di intervenire tempestivamente, esercitando l’opzione di “opting out” e tutelando gli interessi dei cittadini italiani.
Inoltre, si ricorda che alcune associazioni hanno già depositato delle petizioni a sostegno del rigetto degli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale e dell’inviolabilità del corpo umano. Queste petizioni hanno raccolto oltre 50.000 firme di cittadini, richiedendo un intervento concreto da parte dello Stato.
QUI la copia della Lettera Ufficiale per emendamenti OMS inviata al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

